Spoleto, via a iter per nuovo Prg: «Pronto entro 2015» (foto U24)

Nuovo Piano regolatore generale (Prg) entro il 2015. questo l’obiettivo della giunta guidata dal sindaco Fabrizio Cardarelli che ha deliberato l’istituzione dell’ufficio Prg, preparandosi quindi a rimettere mano allo strumento urbanistico annullato sia dal Tar dell’Umbria che dal Consiglio di Stato, salvo poi tornare in vigore a seguito dell’accoglimento della richiesta di sospensiva da parte dei giudici amministrativi.

Nuovo Prg entro 2015 In attesa che la Corte di Cassazione si pronunci sul ricorso presentato dal Comune e dalla Regione, l’esecutivo ha dato il via all’iter di definizione del nuovo Prg, anche nel tentativo di scongiurare nuove ricadute per il tessuto economico e produttivo della città nel caso in cui la Corte dovesse confermare la sentenza di annullamento. In questo quadro, però, l’assessore competente, Antonio Cappelletti, ha annunciato la volontà di «procedere – si legge in una nota – al ridimensionamento degli ambiti residenziali e del piano dei servizi, anche in un’ottica di riqualificazione delle zone periferiche e dei centri frazionali della città».

Declassificazione aree fabbricabili Saranno, poi, messi a punto una serie di aggiustamenti sulle aree edificabili, i cui proprietari negli ultimi anni hanno ripetutamente chiesto la declassificazione ad aree agricole. Una rinuncia, questa, figlia della pesante tassazione Imu applicata su appezzamenti che se un tempo potevano risultare appetibili per il mercato immobiliare, allo stato attuale non hanno alcuna chance di essere edificati. «Al fine di favorire la celerità dell’approvazione – evidenzia l’Ente in una nota – l’amministrazione nel preliminare incontro organizzato con l’associazione dei geometri, ha richiesto che vengano formalmente segnalate all’ufficio tutte le istanze e le osservazioni avanzate in questi anni dai privati, al fine di favorire la massima trasparenza tra istanze dei cittadini e scelte che verranno poi operate».

Nessuna consulenza esterna, ma collaborazione con UniPg L’approvazione del nuovo Prg permetterà al Comune di recepire strumenti ambientali, definiti negli ultimi anni, come il Pai2 (Piano di assetto idrogeologico). Sotto il profilo delle professionalità la giunta ha stabilito di non avvalersi di consulenti esterni «sia per valorizzare al massimo le risorse dell’ufficio, sia per le esigenze di risparmio con cui l’amministrazione si deve confrontare». In ogni caso per il lavoro di ricerca e studio del Prg, al fianco dei tecnici del Comune ci sarà l’Università degli studi di Perugia, con la quale in passato era stata stipulata un’apposita convenzione di supporto tecnico-scientifico che risulta già finanziata ed ancora in essere.

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