Danneggiata l’opera di Moggia, «Connessioni», esposta ai giardini di viale Giacomo Matteotti. La notte scorsa un gruppo di vandali ha, prima, smontato le componenti della scultura e, poi, preso a calci i tanti tubolari con cui era stata realizzata. Moggia ha immediatamente raggiunto la città del Festival e in queste ora sta cercando di recuperare tutti i materiali nel tentativo di sistemare l’opera e renderla nuovamente fruibile.
Scultura presa a calci Venerdì mattina sul selciato dei giardini di viale Matteotti c’erano le decine di tubolari con cui Moggia aveva, in occasione «+50 Sculture in città tra passato (1962) e presente (2012)», minuziosamente composto il proprio lavoro, «Connessioni» per l’appunto. Nella notte un gruppo di vandali ha danneggiato l’opera, smontando i giunti e distruggendo diversi pezzi della scultura.
Moggia: «Nessun rancore» L’artista, subito avvisato, si è precipitato a Spoleto dove, in queste ore, sta lavorando al recupero della scultura. «L’opera è stata completamente smontata, i tubolari sono stati gettati a terra e alcuni giunti si sono spaccati e non sono più riutilizzabili. Quello che sto cercando di fare in queste ore è un intervento di riadattamento che, chiaramente, ne modifica in parte la struttura. ‘Connessioni’ è una progressione geometrica, un’opera quindi che può subire delle variazioni, ma il danneggiamento è stato senza dubbio un fatto molto spiacevole, che ha creato più di un disagio. Non provo alcun rancore nei confronti di chi ha danneggiato l’opera, ma se dovesse ripetersi ancora sarò costretto, mio malgrado, a portarla via da Spoleto»


