Presenze +12.5%, arrivi +14.1%. Prosegue la striscia positiva fatta registrare negli ultimi nove mesi dal turismo della città del Festival che, anche a novembre, consegna dati migliori di quelli rilevati nello stesso mese del 2012. Per gli operatori una boccata d’ossigeno che arriva al termine di un anno ancora particolarmente complesso per il comparto, ma che è anche frutto dei ripetuti tentativi compiuti dalla categoria per centrare l’agognata diversificazione dei flussi turistici.
Presenze +12.5%, arrivi +14.1% In particolare, rispetto allo scorso anno nel comprensorio si sono contati circa 800 arrivi in più (+14.1%), che sono così passati da 5.581 a 6.370. Bene anche le presenze che crescono grazie ai 1.650 (+12.5%) pernottamenti in più registrati che, in numeri assoluti, sono saliti da 13.142 a 14.792.
Boom di stranieri, presenze +65.8% Ad aggirarsi tra le vie del Festival sono stati soprattutto i turisti stranieri che hanno fatto registrare un +22.7% sul fronte degli arrivi e addirittura un +65.8% su quello delle presenze. Tengono il passo, seppur con meno slancio, anche i visitatori italiani che sulle tabelle fanno segnare +13.1% per gli arrivi e +4.1% per le presenze. Rispetto al dato delle regioni italiane in prima posizione il Lazio, mentre per quanto riguarda le nazioni gli arrivi maggiori provengono dagli Stati Uniti.
Extralberghiero va meglio A godere più del balsamo dei risultati, però, è soprattutto il settore extralberghiero che viaggia su +16.6% arrivi, contro i 13.5% dell’alberghiero, e su +23.1% di presenze, quindi pernottamenti, un incremento tre volte superiore a quello vissuto dall’alberghiero che si ferma a +7.9%. Stesso discorso vale anche per la permanenza media degli ospiti è di 1.91 pernottamenti per l’alberghiero e di 4 nell’extralberghiero, per una media di 2.28.
