Le ex officine Fiat di via Cacciatori delle Alpi

di C.F.
Twitter @chilodice

Per il recupero delle ex officine Fiat, il pubblico ministero Michela Petrini ha chiesto 9 anni di reclusione e 20 mila euro di multa per gli otto imputati tra cui tecnici, costruttori e funzionari del Comune, tutti accusati di violazione del Testo unico dell’edilizia, nell’ambito del progetto di realizzazione di un parcheggio multipiano ed edificio polifunzionale.

Procedimento ex Fiat Durante la requisitoria il magistrato ha calcato la mano sulla perizia del professor Nicola Augenti che nel progetto di recupero non ha riscontrato l’interesse pubblico, sostenendo quindi l’illegittimità del permesso a costruire, l’indice di edificabilità e il relativo calcolo delle volumetrie che, secondo l’accusa, non avrebbe dovuto superare quota 9 mila metri cubi a fronte invece dei 13 mila autorizzati.

Difese Opposta, invece, la posizione delle difese che hanno affidato la perizia di parte all’architetto Stefano Molinari che, a novembre, di fronte al giudice Delia Anibaldi, chiamata a pronunciarsi sulla delicata vicenda, aveva sostenuto la completa legittimità delle procedure seguite per il recupero delle ex officine Fiat. In aula si tornerà a marzo.

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