di C.F.
Twitter @chilodice
È durato poco l’idillio tra maggioranza e opposizione tornate in aula per nominare le commissioni consiliari, finendo poi per scontrarsi su diversi fronti dalle linee di mandato non ancora presentate dal sindaco Fabrizio Cardarelli alla cena di un paio di giorni fa quando intorno allo stesso tavolo si sono accomodati Massimo Brunini, i suoi fedelissimi e l’intera giunta.
Scintille L’atmosfera si è scaldata subito quando il presidente dell’assemblea Giampiero Panfili ha annunciato di voler normare le comunicazioni iniziali previste dal regolamento del consiglio comunale, che però non stabilisce la durata dei singoli interventi. «Non voglio chiamarle perdite di tempo – ha spiegato Panfili – ma onde evitare che lo diventino occorre definire un tempo massimo». Secca la risposta del consigliere Pd Paolo Martellini: «È uno degli strumenti che permettono alle opposizioni di portare all’attenzione tematiche sensibili e non una perdita di tempo».
Pd all’attacco su linee programmatiche Scintille si sono registrate dopo l’intervento del sindaco Fabrizio Cardarelli che, formalizzate le deleghe allo sport e politiche giovanili al consigliere Settimi e quella allo sviluppo economico a Monini, ha affermato: «Vorremo annunciare le linee programmatiche una volta avuta contezza della reale capacità di spesa dell’Ente, evitando di comunicare qualcosa di irrealizzabile, e per questo abbiamo stoppato gli impegni di spesa». Dai banchi del Pd è subito scattata l’offensiva con Capitani, Martellini e Zampa che hanno parlato a più riprese di «scorrettezza politica».
Controffensiva di maggioranza Il presidente Panfili, regolamento alla mano, ha poi comunicato che sono 90 i giorni a disposizione del sindaco per illustrare le linee programmatiche, rispendendo al mittente le sollecitazioni. Della controffensiva si sono, invece, occupati i capigruppo di Rinnovamento e Spoleto popolare Zefferino Monini e Gianluca Speranza con il primo che ha invitato l’aula a «evitare la sterile prosecuzione di atteggiamenti che hanno caratterizzato gli ultimi cinque anni» e il secondo che invece ha preso atto «che le forze d’opposizione vogliono tutto e subito» alludendo al diverso modus operandi di quando invece erano in maggioranza.
Brunini e Campagnani sotto tiro Nel mirino, seppur non nominata, anche l’assessore Vincenza Campagnani, nel 2009 eletta tra i democratici e nel 2014 candidata ma non eletta di Vince Spoleto, la formazione guidata da Brunini. «Non mi piacciono i trasformismi politici – ha scandito Capitani – e farò una battaglia leale ma durissima contro chi invece li ha sposati». Ma a chiedere chiarezza sulla liaison tra Vince Spoleto e la giunta è stato il capogruppo Pd Dante Andrea Rossi: «Vorremmo capire quale rapporto c’è tra l’esecutivo e quella formazione, ma soprattutto se c’è la volontà di fare chiarezza sulle gestioni passate oppure si va verso la riabilitazione di chi è responsabile delle criticità economiche e finanziarie».
Cardarelli Sul punto Cardarelli ha replicato: «Faremo chiarezza sul passato e se ci dovessero essere delle responsabilità i diretti interessati pagheranno, perché le nostre battaglie sono sempre andate verso la riaffermazione della legalità». Il sindaco ha anche risposto agli interventi dei consiglieri che hanno chiesto lumi sulla crisi della ex Pozzi: «È la mia più grande preoccupazione, sappiamo che tentativi di soluzioni sono in corso, ma per questioni di riservatezza riferirò in conferenza dei capigruppo non appena avremo elementi più certi». Su richiesta del capogruppo di Forza Italia Alessandro Cretoni, che non ha potuto visionare la documentazione perché indisponibile, è stata rinviata alla prossima seduta la lettura delle linee di indirizzo per l’individuazione e designazione dei rappresentanti del Comune che occuperanno incarichi in società partecipate ed altri Enti.
Normativa e controllo e garanzia Di seguito la composizione delle commissioni. Normativa: Maria Cecilia Massarini, Silvia Rastelli (delegata del sindaco), Giampiero Panfili, Roberto Settimi, Aliero Dominici, Alessandro Cretoni, Laura Zampa e Dante Andrea Rossi. Controllo e garanzia: Guido Grossi, Stefano Lisci (su delega Dante Andrea Rossi), Emili, Alessandro Cretoni, Zefferino Monini, Gianluca Speranza, Caporicci, Enrico Armadoro, Sandro Cretoni, Maria Rita Dell’Anno. Presidente e vice come previsto sono già stati individuati rispettivamente in Lisci e Dell’Anno.
Commissioni permanenti Prima commissione (sviluppo economico e bilancio): Stefano Proietti, Sandro Cretoni, Roberto Settimi, Enrico Armadoro, Maria Rita dell’Anno, Guido Grossi, Dante Andrea Rossi e Massimiliano Capitani. Seconda commissione (cultura, turismo ed eventi): Giampaolo Emili, Francesco Saidi, Gianluca Speranza, Zefferino Monini, Silvia Rastelli, Stefano Lisci e Paolo Martellini. Terza (urbanistica, lavori pubblici, viabilità, infrastrutture e ambiente): Gianluca Speranza, Ilaria Frascarelli, Giampiero Panfili, Maria Cecilia Massarini, Marina Morelli, Guido Grossi, Alessandro Cretoni. Quarta (sanità, scuola, sociale, sport): Marina Morelli, Maria Caporicci, Aliero Dominici, Francesco Saidi, Stefano Proietti, Laura Zampa, Paolo Martellini e Carla Erbaioli. Nella prima seduta utili saranno eletti presidenti e vice.
