Polizia in azione (foto archivio Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

L’ha colpita con una stampella fino a tumefarle il volto davanti ai tre figli piccoli che terrorizzati hanno assistito alla scena. C’è la gelosia dietro la violenza con cui un operaio 40enne martedì sera, ma non era la prima volta, si è scagliato contro la propria moglie schiaffeggiandola e picchiandola fino a quando i lamenti e le urla di lei non sono stati sentiti dai vicini che, prontamente, hanno allertato il commissariato.

Picchiata selvaggiamente Sul posto si sono precipitati i poliziotti che nell’abitazione alla periferia della città hanno trovato tutto sottosopra, nell’impeto di rabbia l’uomo aveva lanciato contro la donna vasi e suppellettili vari. Ma non è bastata la vista degli agenti a calmare il 40enne che, brandendo nuovamente la stampella, si è nuovamente avventato sulla moglie, minacciandoli di essere pronto ad ammazzare anche loro se si fossero immischiati.

Minacce ai poliziotti Con non poca fatica gli uomini del vicequestore aggiunto Francesca Peppicelli sono riusciti a immobilizzare l’uomo. Nell’abitazione è stato immediatamente richiesto l’intervento dei sanitari del 118 per le medicazioni del caso alla donna che, dopo la selvaggia aggressione, ha riportato una tumefazione al volto giudicata guaribile in quattro giorni.

Maltrattata da anni Ascoltata dagli agenti la donna ha raccontato di subire violenze da anni, fin dai primi anni di matrimonio, anche se con il passare del tempo le aggressioni del marito si era fatte più frequenti. L’uomo, stando a quanto riferito della donna, consumava una quantità smodata di alcolici in preda ai quali era poi sua abitudine picchiarla.

Arrestato Il 40enne è stato dunque arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e pure minaccia a pubblico ufficiale ed è stato trasferito nel carcere di Maiano.

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