Operai dell'Ims in protesta (foto d'archivio)

di C.F.

Settimana piena e appuntamento rimandato alla fine di agosto. È frenetica l’ultima settimana della Ims, ex-Pozzi, prima della classica fermata estiva. Da una parte c’è da premere l’acceleratore per consegnare le commesse in scadenza, dall’altro ci sarebbero da accogliere i tecnici della Lahyer attesi per mercoledì a Santo Chiodo. I tedeschi, a quanto risulta, dovrebbero dare il via libera su alcuni ordinativi in ballo da tempo, poi tra la fine di agosto e i primi di settembre i sindacati torneranno ad incontrare l’azienda.

L’appuntamento, insomma, è di quelli importanti perché come precisano gli stessi sindacati, tornati a sedersi giovedì al tavolo con l’azienda, «i volumi di produzione della ghisa sono buoni fino ad ottobre». Ergo: al polo metallurgico servono nuove commesse da mettere a produzione nel periodo invernale, che poi è anche quello più delicato, onde evitare ulteriori insidie in un quadro già di per sé piuttosto precario.

La corsa alle consegne in scadenza, invece, continua a tenere in piedi la sospensione della cassa ordinaria per i 200 lavoratori in organico alla ghisa. Non vanno molto bene le cose, invece, per il repartino dell’alluminio che risponde alla Isotta Fraschini . Qui la produzione, nonostante le tante parole spese in questi mesi sulla necessaria diversificazione, resta esclusivamente legata alla solita Fiat. Di riflesso la produzione è in stand by da qualche settimana e l’ottantina di lavoratori in cassa.

Stipendi Tutt’altro che archiviati sono anche i ritardi per i pagamenti degli stipendi. Nell’ultimo incontro con i sindacati, l’azienda ha assicurato il pagamento della mensilità prima di Ferragosto, un impegno che tutti auspicano venga rispettato.

Voci e timoriL’altra rassicurazione è, invece, arrivata intorno ad una serie di voci che, nelle ultime settimane, hanno alimentato non poco tensioni e paure all’interno dello stabilimento. Da qualche tempo rimbalza da un reparto all’altro l’incubo della riduzione dell’organico, dell’arrivo delle mobilità. I sindacati hanno chiesto lumi all’azienda che, stando a quanto riferito, avrebbe «escluso categoricamente» scenari di questo tipo.I sindacati torneranno ad incontrare l’azienda alla fine di agosto.

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.