di C.F.
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«È prioritario avviare l’iter di definizione del nuovo Piano regolatore generale». Questa la richiesta che l’associazione geometri di Spoleto è tornata a mettere sul tavolo del sindaco Fabrizio Cardarelli e dell’assessore all’urbanistica Antonio Cappelletti nel corso del primo incontro svoltosi a Palazzo per discutere delle numerosi nodi che pendono sullo strumento urbanistico, approvato nel 2008 e annullato alla fine del 2012 dal Tar dell’Umbria con sentenza confermata a febbraio dal Consiglio di Stato che ha poi concesso una sospensiva in attesa della pronuncia della Corte di Cassazione a cui si sono appellati Comune e Regione.
Declassificazioni In particolare, l’associazione del presidente Ezio Viola ha chiesto di «prendere in considerazione – si legge in una nota di Palazzo – le richieste di declassificazione dei terreni già presentate da cittadini pronti a rinunciare all’edificabilità dei terreni» prevista dal Prg 2008. Un tema, questo, dal profilo anche fiscale e sul quale negli ultimi anni si è duramente discusso alla luce delle difficoltà lamentate dai proprietari che continuano a pagare imposte su immobili per appezzamenti poco appetibili sul mercato immobiliare, se non direttamente inedificabili a causa di meri errori tecnici.
Prg in Cassazione Istanze, queste, che potranno essere accolte nell’ambito dell’iter di definizione del nuovo strumento urbanistico considerato dal sindaco Cardarelli, ma non solo, l’unica mossa possibile per proteggersi dall’esito della battaglia legale, la pronuncia della Cassazione è attesa per il prossimo inverno.
Cardarelli Ai professionisti il primo cittadino ha assicurato: «Da parte dell’amministrazione comunale c’è chiaramente la volontà di collaborare con la vostra associazione e la disponibilità, nel rispetto reciproco dei ruoli, a recepire le indicazioni che da qui in avanti ci fornirete affinché le decisioni che come giunta dovremo assumere, possano essere già in partenza le più condivise possibili».
Cappelletti Una disponibilità, questa, ribadita anche dall’assessore Cappelletti che ha chiesto ai professionisti un impegno attivo nella strategica partita urbanistica: «Quello di cui abbiamo bisogno, soprattutto per quanto riguarda alcuni aspetti legati all’assessorato all’urbanistica, è di una collaborazione stretta su elementi specifici e tecnici che ci permetta di condividere costantemente le informazioni».
