Comune di Spoleto (foto U24)

di C.F.
Twitter @chilodice 

Entro gennaio dovrà essere formalizzata l’agognata proposta di riorganizzazione della macchina comunale. E’ stato nominato nei giorni scorsi il gruppo di lavoro che, attraverso una bozza di riassetto delle direzioni e dei servizi del municipio, sarà chiamato a sanare le pesanti criticità emerse nella complicata fase di riaccertamento straordinario dei residui.

Entro metà gennaio la proposta A coordinare l’operazione il direttore generale della Provincia di Perugia Stefano Mazzoni, già al fianco dell’Ente nelle ultime fasi delle ricognizione contabili da cui è risultato il buco di bilancio da 9.1 milioni e pure in quelle successive di definizione del Piano di rientro. I tempi entro i quali dovrebbe essere compiuto il primo passo verso la riorganizzazione sono stati assicurati dal sindaco Daniele Benedetti al consiglio comunale che ha indicato nell’assessore alle risorse umane Margherita Lezi il responsabile politico.

Taglio a direzioni e Apo? Il riassetto dell’Ente, almeno così era stato annunciato a giugno, dovrebbe passare per un taglio alle direzioni che da sette si ridurrebbero cinque e, questo l’auspicio di tutte le forze politiche, in prima fila anche quelle di maggioranza, per una sforbiciata agli Apo che con le alte professionalità hanno raggiunto quota 26.

Chiusura iter entro marzo La proposta insomma arriverà nel giro di una decina di giorni, anche se Benedetti in aula ha spiegato che si procederà per step e ogni decisione sarà preventivamente concertata con il personale e le forze sindacali. Secondo alcuni, bene che andrà, l’iter potrà concludersi a marzo nell’ultimissimo scorcio di legislatura anche se, ad esempio, i percorsi formativi che si vogliono attivare con la Scuola umbra per la pubblica amministrazione, al fine di «sostenere e accompagnare la ristrutturazione» della macchina comunale, avranno inevitabilmente un respiro ben più ampio.

Nuovo dirigente finanziario Pochissime parole, invece, il sindaco le ha riservate alla misura che tutti, dal collegio dei revisori al dg della Provincia Mazzoni, hanno indicato come urgente, vale a dire la nomina di un responsabile finanziario definitivo. Dopo la revoca dell’incarico ad Angelo Cerquiglini e la gestione a interim, prima, di Vincenzo Russo e , poi, di Stefania Nichinonni l’Ente è chiamato a individuare il percorso più idoneo per colmare un’assenza che in questa fase è a dir poco pesante. La soluzione dovrebbe passare attraverso la pubblicazione di una procedura di selezione, anche questa attesa a strettissimo giro.

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