A meno di 48 ore dall’Assemblea degli azionisti della Banca popolare di Spoleto (Bps) il presidente del tribunale, Emilia Bellina, ha sospeso il Consiglio di amministrazione della controllante Spoleto Credito e Servizi (Scs), presieduta da Giovannino Antonini. La decisione del giudice è arrivata dopo l’esame del ricorso d’urgenza presentato dall’avvocato Massimo Marcucci che assiste alcuni soci della holding.
L’assemblea degli azionisti, fissata per il 26 aprile, avrebbe dovuto procedere ad un’importante riorganizzazione della Bps e ad un probabile, ma tutt’altro che certo, cambio ai vertici. Al momento, alla luce delle rilevanti novità, non è dunque chiaro quale sarà la sorte della prima convocazione dell’Assemblea Già, perché il problema è chi siederà all’assise nelle vesti di azionista di maggioranza, vale a dire Scs. Nulla esclude che la convocazione del 26 possa essere annullata e individuata una nuova data. Anche perché per il giorno seguente, il 27, è fissata l’udienza per discutere il ricorso presentato dall’ex presidente vicario Danilo Solfaroli all’indomani della convulsa Assemblea dei soci della Scs che riportò alla guida della holding Giovannino Antonini.

