Coca, soldi e cellulari sequestrati

di C.F.

Cocaina a domicilio e spacciatore pieno di clienti. Si spostava in bicicletta o a piedi, nascondeva la droga in posti particolarmente isolati e adottava ogni accortezza per non destare sospetti. Ma tutte le cautele del trentenne di nazionalità albanese arrestato dai carabinieri di Spoleto e Campello sul Clitunno sono risultate vane.

Spacciatore di cocaina Dall’aprile scorso infatti i militari del capitano Marco Belilli e del tenente Giulia Maggi stavano indagando su un giro di spaccio di cocaina dopo una serie di segnalazioni pervenute dai residenti di una frazione, tutti preoccupati dal via vai che si registrava in un locale. Da qui sono scattati i primi accertamenti che hanno portato i carabinieri a concentrare le attenzioni sul trentenne, E.F. le sue iniziali. Attraverso appostamenti sono emersi una serie di contatti del giovane incensurato che costantemente incontrava clienti, coetanei o più adulti, molti dei quali già noti alle forze dell’ordine.

Pieno di clienti, raffica di segnalazioni I carabinieri hanno quindi accertato una consistente attività di spaccio di cocaina, con vendita di droga che avveniva sia vicino all’abitazione in cui il giovane risiedeva che a domicilio dei clienti che raggiungeva in bici o a piedi. Nell’ambito dell’indagine sono state recuperati 16 grammi di cocaina e segnalati numerosi consumatori alla Prefettura di Perugia. Le risultanze investigative sono stati messe sul tavolo della procura della Repubblica di Spoleto che le ha giudicate sufficienti per richiedere al gip del tribunale un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Circa 60 gr in casa, portato in carcere Il provvedimento ottenuto è stato eseguito nelle ultime ore dai carabinieri che sono quindi entrati nell’abitazione del trentenne per trasferirlo in carcere. L’appartamento è stato sottoposto a perquisizione e dal controllo sono stati scoperti 60 grammi di cocaina, 1.700 euro in contanti, 7 telefoni cellulari utilizzati per avere contatti con gli acquirenti e anche una dose pronta per essere consegnata. Ai polsi del giovane incensurato sono scattate le manette con l’accusa di spaccio. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Maiano.

Twitter @chilodice

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.