di C.F.
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Oltre 150 piante di marijuana coltivate indoor con modalità intensive sono state scoperta dagli uomini del commissariato in un casolare della compagna cittadina. In manette con l’accusa di spaccio è finito uno spoletino di 40 anni, con precedenti a cui gli investigatori sono risaliti attenzionando la zona di piazza Vittoria e via delle Murelle.

Scoperta piantagione di marijuana Il blitz nell’abitazione dell’uomo è scattata giovedì sera ed ha permesso agli agenti, diretti dal vice questore aggiunto Claudio Giugliano e coordinati dal sostituto procuratore Mazzei, di rinvenire una sistema tanto strutturato quanto efficienti di coltivazione della marijuana.

Circa 150 piante In particolare, all’interno del casolare e in alcune pertinenze il quarantenne, celibe e con occupazioni saltuarie, sono state individuati due locali completamente attrezzati all’interno dei quali erano stati sistemate in vasi oltre 150 piante di diverse dimensioni che venivano curate con lampade per agevolarne la crescita.

Coltivazione indoor In una delle due stanze erano presenti le piante al primo stadio, cioè subito dopo la semina, tanto che l’ambiente erano stato coibentato con enormi teli in plastica e coperte per aumentare e mantenere ad una giusta temperatura per lo sviluppo delle 80 piantine di marijuana. Alle lampade era collegato un timer, ma anche a un potenziometro e trasformatore per accelerare lo sviluppo delle piantine di marijuana e mantenere costante la temperatura ambiente, che veniva tenuta sotto controllo con un misuratore.

Locali per sviluppo ed essiccazione Nella seconda erano state sistemate quelle già in crescita e nche qui i locali erano stati coibentati con teli in plastica e coperte. All’interno di questo ambiente sono state trovate altre 75 piante di marijuana più alcune già estirpate e in essiccazione, fase curata analogamente con lampade specifiche.

Sequestri Durante la perquisizione gli investigatori, in questa fase coordinati dall’ispettore Marco Propersi, hanno sequestrato 220 grammi di marijuana ancora verde e 50 grammi invece già pronta per essere venduta. I sigilli sono stati apposti anche a tutte le attrezzature, dai ventilatori professionali alla lampade, oltre che naturalmente alla scatola in cui sono stati rinvenuti decine e decine di semi di marijuana.

Arrestato Sul posto per i rilievi del caso è intervenuta anche a polizia scientifica, mentre l’uomo veniva accompagnato in commissariato. Qui negli uffici della polizia sono stati compiuti gli accertamenti di rito, a cominciare dalle analisi chimiche qualitative affidate alla Scientifica. I riscontri, inutile dirlo, sono stati positivi e ai polsi del quarantenne sono scattate le manette con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio.

Con spaccio al dettaglio valeva mezzo milione L’uomo risulta detenuto nel carcere di Maiano, dove è disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del giudizio. Sul valore delle piante sequestrate la polizia ufficialmente non fornisce una stima a causa dei diversi stadi di crescita delle piante. Tuttavia a volersi sbilanciare tenendo bassa la stima, fanno sapere dal commissariato, una volta essiccata la droga venduta al dettaglio avrebbe potuto sfiorare il valore di mezzo milione di euro.

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