Inceneritore per la pollina prodotta da allevamenti Novelli, Spoleto 5 stelle chiede almeno un anno di monitoraggio con centralina Arpa. È stato acceso alla fine di giugno e non sarebbe ancora a regime, ma le segnalazioni dei cittadini che riferiscono di «olezzo pungente e abnorme quantità di fumi» si sono già moltiplicate. Tanto che il M5s della città ha depositato un’interrogazione chiedendo maggiori controlli e anche una serie di chiarimenti.
Impianto La vicenda risale al 2009 quando vennero richieste e concesse le autorizzazione per l’impianto da 0.99 megawatt, nonostante le battaglie di Legambiente, poi rilanciate dal comitato RifiutiZero con la raccolta di oltre 3 mila firme e la convocazione di un consiglio comunale ad hoc, l’inceneritore per la pollina venne realizzato. E da un paio di mesi sarebbe funzionante.
Centralina Arpa Nell’interrogazione il gruppo consiliare a 5 stelle chiede «quali misure si intendano adottare per accertare che ciò che effettivamente viene scaricato e poi bruciato nell’impianto sia realmente pollina» e, soprattutto «un monitoraggio delle emissioni, almeno per un anno, per mezzo di unacentralina Arpa opportunamente posizionata nei dintorni dell’inceneritore di pollina».
