La merce sequestrata

Capi d’abbigliamento contraffatti in vendita in una boutique di Spoleto. È un maxi sequestro costato la denuncia al commerciante titolare dell’attività, quello compiuto dagli uomini della Guardia di finanza che hanno apposto i sigilli su ben 242 articoli tra borse, accessori e capi d’abbigliamento trovati in una boutique della città.

Boutique con abbigliamento contraffatto In particolare il commerciante vendeva merce contraffatta di firme note e prestigiose, si va da Versace a Hugo Boss, fino a Cavalli, Jeckerson e Burberry. Alcuni di questi articoli sono stati trovati all’interno del negozio, esposti tra le mensole e le scaffalature, mentre altri erano detenuti nel magazzino dell’attività, tutti però sono risultati non originali. A carico del commerciante è quindi scattata la denuncia per frode in commercio di prodotti recanti segni mendaci o contraffatti.

Attività della Guardia di finanza di Spoleto L’operazione delle fiamme gialle si inserisce in una più ampia attività di costante e capillare controllo del territorio che si traduce in un minuzioso monitoraggio delle attività economiche a tutela della buona fede dei consumatori, spesso ingannati  dall’industria del falso. Tutelare i mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, scrivono i finanzieri di Spoleto, è necessario non solo per assicurare l’incolumità dei cittadini, ma anche per far crescere l’economia sana del Paese e proteggere lo spirito d’iniziativa e l’inventiva delle imprese italiane.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.