Un chilo e mezzo di hashsh in panetti da un etto. E’ quanto ha trovato un addetto alla lettura dei contatori dell’acqua in via Cesare Caporali a Perugia. L’uomo ha subito avvertito la polizia che ha provveduto a sequestrare la droga. Sono in corso indagini per risalire a chi li abbia messi lì. In un’altra zona della città invece, in piazza del Bacio, i poliziotti della squadra mobile hanno arrestato quattro nordafricani, tutti spacciatori, uno dei quali minorenne. Si tratta di: Hlihem Jlassi, Keraba Wisema, Toujeni Maroien e A. S. il minorenne. Tutti tunisini senza fissa dimora.
L’osservazione continua delle forze dell’ordine Come oramai noto, la mobile svolge attività continuativa di osservazione e contrasto dei fenomeni criminali presenti nella zona della stazione di Fontivegge ed, in particolare, nella zona di piazza del Bacio. Già da qualche giorno erano stati notati quattro giovani magrebini, tutte facce nuove, dediti ad attività illecite. In particolare, gli stessi sono stati visti far gruppo tra loro, prendere contatti con probabili clienti in quanto noti tossicodipendenti, ed allontanarsi con questi, per poi fare ritorno sul posto, di nuovo in attesa.
Le precedenti fughe Gli stessi, fino ad oggi, sono sempre riusciti a fuggire, anche grazie alla conformità della zona, difficile da circondare. La polizia specifica poi che, nei giorni precedenti, il minorenne che aveva funzione di vedetta, aveva avvisato costantemente gli altri componenti del gruppo dell’arrivo delle pattuglie della squadra mobile, sebbene in borghese.
Arrestati Venerdì mattina infine, i quattro magrebini sono stati notati sulle scale che collegano Piazza del Bacio a Piazza Vittorio Veneto, fermi ed in evidente attesa di probabili clienti. Gli agenti sono intervenuti, senza dare alcuna possibilità di fuga e hanno bloccato i quattro accertando che Hlihem Jlassi, con un forte colpo di tosse, espelleva un involucro in cellophane, nascosto in gola, contenente un grammo di cocaina. Keraba Wisema, cercava di disfarsi di un pacchetto di sigarette contenente 10 grammi di hashish e A. S., aveva in tasca tre involucri in cellophane di 1 grammo l’uno di cocaina. I tre maggiorenni sono stati portati nel carcere di Capanne mentre il minorenne in quello di Firenze.


Qualcosa si muove finalmente. Controlli e controlli e controlli: sono il sistema migliore per scoraggiare le attività! Intanto al centro le presenze di questi signorini si sono rarefatte ma ancora qualche gruppetto di nuovi e vecchi si aggira per i vicoli dal Duomo, a Porta Pesa a Piazza Fortebraccio. Quando gli ordini d’intervento ci sono, i risultati si vedono comunque! Speriamo che si continui.
E speriamo che le indagini non si fermino agli spacciatori finali!