Un bancomat (Foto archivio Umbria24)

di Maurizio Troccoli

Come la mettiamo ora? Lei ha una banconota falsa ed è stata pizzicata. Ma è pronta a giurare, insieme a una testimone, che quella banconota viene dal bancomat.

Il caso complicato Si dirà, allora perchè non visionare le telecamere del bancomat? Potrebbe bastare? No. Perchè, da quanto si apprende, pare non ci siano dubbi sull’avvenuto ritiro allo sportello bancomat, tant’è che la donna avrebbe anche lo scontrino che lo accerterebbe. Ma come stabilire che abbia ritirato proprio la banconota falsa? A questo punto le strade sono due: o la donna ha davvero ritirato una banconota falsa di 20 euro, oppure ha costruito uno stratagemma per avere un alibi in caso fosse stata scoperta.

Le due ipotesi Nel primo caso, va detto che regola vuole la certificazione delle banconote presenti all’interno del dispositivo dell’erogazione. Quindi è difficile, ma non impossibile, che una banconota falsa ci sia finita dentro. Nel secondo caso invece saremmo difronte ad una persona quantomeno con un profilo o precedenti che lascino intendere una certa abilità al raggiro.

La ricostruzione Intanto i fatti dicono che si tratta di una donna di 50 anni circa, perugina, che compie una spesa di soli 20 euro. Che viene quindi fermata alla cassa e alla presenza dei poliziotti chiamati per risolvere il caso, è pronta a giurare, indicando anche una testimone, che li ha da poco prelevati dal bancoma: due banconote da 50 euro e due da 20. E’ immaginabile una donna di 50 anni incensurata in grado di mettere in piedi un piano di questo tipo per soli 20 euro? Lo stabilirà un giudice. Intanto la donna è stata denunciata dalla polizia per «spendita di monete false in buona fede». Mentre il titolare del negozio, apprese le circostanze, non ha proceduto alla denuncia.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.