Chiesa di Campi (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Dopo lo scontro tra la diocesi di Spoleto-Norcia e la Soprintendenza per il crollo della chiesa di San Salvatore a Campi di Norcia, venerdì mattina sono stati avviati le prime misurazioni necessarie per procedere alla messa in sicurezza del campanile gravemente compromesso ma ancora in piedi.

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Chiesa di Campi sventrata: si cerca salvare campanile L’intervento segue l’ammonizione forte agli uffici del ministero dei Beni e delle attività culturali arrivata nella giornata di giovedì dalla Curia. In particolare, don Luciano Avenati ha raccontato di come una decina di giorni fa avesse sollecitato in prima persona la Soprintendenza a intervenire con le puntellature tanto a San Salvatore quanto a Sant’Eutizio, dove il 26 ottobre è crollata la facciata. «Don Luciano era convinto – spiegano dalla Curia – che i due edifici di culto non avrebbero retto a un’altra forte scossa». Ma gli esperti del ministero per i Beni e le attività culturali non sono arrivati in tempo e le macerie della chiesa e dell’antico complesso monastico caro a San Francesco confermano le buie previsioni di don Luciano, parroco di Sant’Eutizio e vicario della diocesi. Più chiaro ancora l’intervento del prese giovedì sera al Coc, presenti non soltanto i sindaci e la presidente Catiuscia Marini, ma anche la soprintendente Marica Mercalli: «Sant’Eutizio e San Salvatore – ha detto don Luciano – si potevano salvare».

‘Era copertina elenco, Telecom ci aiuti’ A rispondere la soprintendente Mercalli che, in sintesi, ha riferito come in questi due mesi si sia operato eseguendo gli interventi prioritari indicati dai Comuni e della protezione civile, individuati soprattutto in base ai rischi che eventuali crolli di beni culturali avrebbero potuto causare. Prima di tutto sono stati quindi eseguite le puntellature necessarie per evitare che cedimenti mettessero a repentaglio la pubblica incolumità, poi quelle prossime ad abitazioni non danneggiate e alle strade. Sul punto si registrano alcune considerazioni da parte della Curia che evidenzia di come a San Pellegrino si sia proceduto a mettere in sicurezza una chiesa fuori dal paese. La vicenda sarà sicuramente approfondita nei prossimi giorni, ma intanto si lavora per tentare di salvare il campanile di San Salvatore. Di fronte alle macerie il presidente della Confcommercio Valnerina, Fabio Brandimarte: «La chiesa di San Salvatore di Campi è stata scelta diversi anni fa come copertina dell’elenco telefonico annuale, chissà che Telecom vedendo le macerie non ci aiuti a ricostruirla».

@chilodice

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