Tribunale di Spoleto (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Un finto fidanzamento per conquistare l’assoluta fiducia di una giovane e poi farla prostituire. È imputato per sfruttamento della prostituzione l’uomo di 37 anni albanese accusato di aver spinto per tre anni la connazionale sulla strada, incassandone poi i proventi.

Sfruttamento della prostituzione Insieme al trentasettenne, stando alle risultante investigative, anche un altro uomo si sarebbe macchiato dello stesso reato, anche se non è stato possibile identificarlo. Secondo la procura della Repubblica di Spoleto, i due abitualmente accompagnavano la donna in auto nella zona di Perugia e del Trasimeno dove poi lavorava tutta la notte prima di far rientro nel piccolo Comune tra Spoleto e Foligno in cui risiedeva insieme al trentasettenne.

Guadagni al 37enne imputato Alla giovane, presente irregolarmente in Italia, non disponendo di permesso di soggiorno, i due presunti sfruttatori avrebbero sempre sottratto l’intero incasso, si parla di circa 700 euro a notte, lasciandole soltanto il minimo indispensabile per acquistare generi di prima necessità, come vestiti e cibo. Non solo.

Minacce di morte Secondo gli inquirenti la straniera sarebbe stata anche ripetutamente minacciata di morte per impedirle di chiedere aiuto alla sorella, residente regolarmente in Umbria, o di fuggire. Peggiori le minacce subite dalla giovane una volta accertata la gravidanza di cui, stando alle carte processuali, il presunto sfruttatore le avrebbe brutalmente impedito di fare menzione, pena la morte del bimbo. Il procedimento si aprirà ad aprile con una diversa composizione del collegio giudicante.

Due casi di violenza sessuale tra Spoleto e Foligno In aula giovedì mattina anche due presunte violenze sessuali che si sarebbero consumate ai danni di due donne. In un caso, nel comprensorio del Folignate, a costringere a rapporti sessuali la propria moglie sarebbe stato un sessantenne con cui la donna era da anni sposata, nonostante abusi e vessazioni, già al centro di altro procedimento. L’altro processo vede invece imputato un venditore ambulante marocchino che avrebbe tentato più volte con una commerciante di Spoleto. In tre occasioni nel 2007 il nordafricano ha provato con atti inequivocabili a violentare la donna, senza fortunatamente riuscirci.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.