di Chiara Fabrizi
Erano da poco passate le otto del mattino quando, per cause in corso di accertamento, un piccolo mezzo furgonato con a bordo Roberto e Nazzareno Procaccioli, due fratelli residenti a Norcia e titolari di un ingrosso ortofrutticolo a Cascia, ha tamponato un autoarticolato fermo in sosta lungo sulla Strada regionale 320, all’altezza di Serravalle di Norcia. L’impatto è stato tremendo. Roberto 55 anni, seduto al posto passeggero ha perso la vita, il fratello Nazzareno alla guida del furgonato è stato trasportato al San Matteo degli Infermi di Spoleto per un politrauma, ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
L’incidente L’autoarticolato era fermo in sosta con le quattro frecce inserite. Il mezzo pesante invadeva leggermente la carreggiata, ma l’ottima visibilità di giovedì mattina avrebbe dovuto permettere ai due fratelli di notare il mezzo con largo anticipo. Ma, purtroppo, non è stato così. Il furgonato dei fratelli Procaccioli ha urtato violentemente il mezzo in sosta. Un impatto che è stato fatale per Roberto, imprenditore ortofrutticolo, molto conosciuto nell’intero territorio della Valnerina. Nazzareno ha invece riportato lesioni traumatiche e per questo è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Spoleto con un codice uno. Sul posto sono intervenuti, per tutti i rilievi del caso, i carabinieri di Norcia e i vigili del fuoco che, invece, hanno bonificato l’area.
Cascia e Norcia, comunità sgomente La tragedia ha inevitabilmente scosso i casciani e i nursini. Nei due piccoli comuni della Valnerina, così come nei compresori, Roberto era molto conosciuto sia per via dell’attività ortofrutticola di Cascia, sia per l’indiscussa affabilità di una famiglia, quella Procaccioli, stimata e apprezzata da tutti. Il sindaco di Norcia, Gianpaolo Stefanelli, cugino di primo grado della vittima racconta di una «comunità incredula di fronte ad una tragedia difficile da accettare».
Condoglianze La redazione di Umbria24 si unisce al dolore della collega Rita Procaccioli per la scomparsa del padre.

