La questura di Perugia

Tre denunce e tre Daspo per altrettanti tifosi del Pontedera per gli episodi di violenza in occasione dell’incontro di calcio Group Castello–Pontedera, che si è svolto allo stadio comunale “Bernicchi” di Città di Castello il 20 novembre scorso, per il campionato nazionale di serie D girone E.

La provocazione In quella occasione, un gruppo di tifosi del Pontedera (cittadina in provincia di Pisa), a seguito di una provocazione verbale proveniente dalla tifoseria locale, si è diretto di corsa verso l’opposta tifoseria con l’intenzione di scatenare incidenti. La polizia è intervenuta frapponendosi tra i due gruppi con un cordone di separazione per evitare contatti fisici.

I fatti Due, in particolare, i tifosi del Pontedera con un comportamento aggressivo e minaccioso, tale da istigare anche altri supporters. Un altro tifoso ospite intanto esibiva un drappo con la scritta “Ultras Liberi – A. C. A. B.” ;  al termine della gara altri due tifosi hanno poi scavalcato la grata che divide il campo dalla gradinata raggiungendo i giocatori del Pontedera all’interno del campo.

I provvedimenti A seguito di questi accadimenti C.R. del 1972, C.M. del 1980 e M.L. del 1987, a seguito di riconoscimento fotografico della polizia di Pisa, sono stati denunciati alla autorità giudiziaria e il questore di Perugia ha emesso nei loro confronti il divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive di calcio (Daspo), per la durata di tre anni per i primi due, invece al terzo per la durata di un anno.

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