
di Ivano Porfiri
Lo scheletro di una persona di cui non si conosce ancora il nome è stato trovato oggi pomeriggio all’interno di un casolare diroccato a Casaltondo di Città della Pieve da un cacciatore che ha immediatamente chiamato i carabinieri. Si indaga ora per capire chi sia e cosa ne abbia causato la morte.
Il ritrovamento A trovare il cadavere un cacciatore che, oggi alle 14, ha sparato un tordo. L’uccello è precipitato all’interno di un casolare con il tetto danneggiato. Quando è entrato per raccogliere la sua preda, il macabro spettacolo. Adagiato sul cuscino di un divano-letto ha visto il teschio. Immediatamente è corso fuori a chiamare i carabinieri di Città della Pieve. I militari, giunti sul posto, hanno verificato che sul divano letto, coperto da una coperta, c’era l’intero scheletro, ormai senza nessuna parte organica. Sul posto sono intervenuti il magistrato, il sostituto procuratore di Orvieto Flaminio Monteleone, oltre al medico legale. Il cadavere è stato trasportato nell’ospedale di Orvieto, dove verrà eseguita l’autopsia sui resti con prelievi di Dna per risalire all’identità.
Si indaga per risalire all’identità Dai primi elementi raccolti pare che la persona trovata possa essere deceduta mentre dormiva. Dalle condizioni il decesso è avvenuto da diversi anni. Nessun segno esteriore di violenza sarebbe stato riscontrato a un primo, sommario esame della salma. Sull’identità, al momento i carabinieri della compagnia di Città della Pieve cercano di capire se possa trattarsi di un uomo di 67 anni originario di fuori regione che viveva lì da solo. Nessuno ne ha denunciato la scomparsa e l’uomo non aveva contatti con persone del posto, che lo descrivono come un solitario.
