di C.F.
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Scarichi industriali nel torrente Marroggia. È in corso in questi minuti l’ispezione a un’azienda della zona di Trevi individuata dai tecnici dell’Arpa e dagli uomini della Forestale come responsabile dello sversamento e dell’inquinamento delle acque superficiali. Contestazioni, queste, ipotizzate dagli inquirenti che a breve procederanno alla formalizzazione, insieme ai provvedimenti cautelativi del caso.
Ispezioni in azienda L’allarme è stato lanciato lunedì mattina dopo che quasi cinque chilometri del Marroggia si sono colorati di marroncino, mentre lungo le sponde si ammassavano fanghi sospetti, anche se fortunatamente non si sarebbe registrata alcuna moria di pesci. I tecnici di Arpa e Forestale dopo un primo sopralluogo in località Pulzella (Montefalco) sono riusciti a individuare lo sversamento che naturalmente si stava consumando a monte.
Colorati 5 km di Marroggia Si è quindi proceduto all’ispezione dell’azienda di Trevi e a una serie di campionamenti delle acque che, una volta ultimate le analisi, forniranno elementi probatori per l’inchiesta che è stata aperta a carico dell’imprenditore. Il corso del Marroggia interessato dallo sversamento è quello tra Trevi e Bevagna, dove poi il torrente affluisce nel Timia e a sua volta nel Topino di Foligno.
