Ha sbagliato fermata e si è perso. Doveva andare a trovare la nonna, il minore che è arrivato in Umbria ma non dove era atteso. Partita la denuncia di scomparsa, sono scattate le ricerche, che si sono concluse con l’anziana che ha potuto riabbracciare il nipotino negli uffici della sezione polizia ferroviaria di Foligno.
Dieci casi in 5 giorni Un caso tipico, questo, di allontanamento di anziani in difficoltà o minorenni che vivono spesso situazioni di disagio. Il tempo in cui vengono rintracciati dura mediamente 12 ore, stando ai dati raccolti dagli agenti della sezione polizia ferroviaria di Foligno su disposizione del Compartimento polizia ferroviaria Marche Umbria Abruzzo, guidato dal primo dirigente Filippo Materi. I controlli, abitualmente effettuati nell’ambito della giurisdizione di competenza hanno permesso il rintraccio di 8 minorenni e due anziani in appena 5 giorni, appunto uno ogni 12 ore. Ciascuno porta con se una storia personale diversa e proprio per questo necessità di un approccio diversificato caso per caso. Alla fine tutto s’è positivamente risolto con gli anziani che sono tornati a casa e i minori presso famiglie o comunità di affido. I ragazzini (sia uomini che donne) si erano allontanati sia per una sorta di voglia di libertà, sia per casualità, come nel caso del minore che ha sbagliato stazione.
