di Iv. Por.
E’ delusa e turbata Sara Tommasi. Non le risulta che la sua casa sia stata perquisita e, da Dubai, dice di non essere una escort e di sentirsi in pericolo.
Le perquisizioni Gli inquirenti della procura di Napoli hanno fatto perquisire mercoledì la casa milanese di Sara Tommasi e quello di Vincenzo Saiello detto “Bartolo” a Giugliano (Napoli). L’indagine riguarda un giro di prostituzione e banconote contraffatte. Dalle intercettazioni a Saiello sono emersi contatti con la Tommasi che, a sua volta intercettata, ha messo nelle mani degli inquirenti gli ormai famosi sms tra la soubrette di Terni e alcuni personaggi potenti, tra cui il premier Silvio Berlusconi.
Delusa da Berlusconi Verrà ascoltata presto, Sara dai pm della Dda di Napoli Antonello Ardituro e Marco Del Gaudio. Ma intanto da Dubai, dove si trova in vacanza, dichiara: «Quando l’ho conosciuto, Silvio Berlusconi ha conquistato il mio cuore, come quello degli italiani. Ora sono delusa. Uno scandalo del genere può coinvolgere una starlette come me, ma non un politico, che dovrebbe dare il buon esempio. Lui invece è super processato». La Tommasi sottolinea di non essere una escort e, a proposito dell’inchiesta di sentirsi «assolutamente tranquilla», proprio come ha assicurato il suo avvocato Nicodemo Gentile. Anzi, lo scandalo, potrebbe portarle vantaggi in termini di notorietà come accaduto a Belen Rodriguez e Corona. Proprio dal noto Fabrizio, dice la Tommasi, ha conosciuto Bartolo, con cui ha lavorato «una volta sola».
Rapporti indiretti Sui rapporti con Berlusconi, nonostante i numerosi sms intercettati e ora agli atti dell’inchiesta, Sara dice di non avere rapporti diretti, ma «tramite amici comuni, anche ministri» come Ignazio La Russa. «Lo conosco da una vita – dice -, se qualcuno dice che non è vero, non c’è problema gli archivi parlano».
Paura e brutti giri La soubrette rivela poi di avere paura per aver subito da tempo di atti di stalking: ricatti, persecuzioni, telefonate anonime, pedinamenti e violenze, tutti denunciati. «Dov’è la polizia in questo Paese?», chiede Sara Tommasi. «Il vero scandalo è questo: che una ragazza spaventata sia preda facile di banditi, alla camorra, alla mafia e ai ricatti. Non vorrei che ci fosse anche la politica dietro a tutto questo», sussurra all’intervistatrice dell’Ansa.
Una guardia del corpo La svolta negativa della sua vita le sarebbe venuta dopo l’incontro con la presentatrice televisiva Susanna Petrone e la relazione con Ronaldinho. In particolare, la ragazza sente la vicinanza sgradita «di persone legate a un brutto giro, forse al narcotraffico», che la seguono e la molestano. «Mi capita al supermercato di sentire una forte pacca sulla spalla, di girarmi e di vedere che è una persona che non conosco – dice -. Mi sento come se mi iniettassero qualche sostanza. Mi è capitato anche di andare al bar, di chiedere un caffé e di trovarmi qualcosa nella tazzina». Per questo assumerà presto una guardia del corpo, «visto che il governo non spende soldi per la protezione delle donne», aggiunge.


adesso la Tommasi fa la Showgirl? Ora si chiamano così?