Lutto rossoverde, la Ternana calcio piange la scomparsa dell’ex presidente Luigi Agarini, primo della società dal 1998 al 2004. Si è spento all’età di 85 anni nella notte tra lunedì e martedì l’ultimo imprenditore italiano ad aver detenuto delle quote azionarie dell’acciaieria.
Rossoverde e cuore d’acciaio Per un italiano con un passato importante in Ast, che se ne va, ne è in arrivo un altro che ne sarà proprietario. A pochi giorni dal passaggio di Acciai speciali Terni ad Arvedi scuote la cittadinanza tutta la notizia della scomparsa di Luigi Agarini, ultimo imprenditore italiano ad aver detenuto delle quote azionarie dell’acciaieria ternana, insieme a Falk e Riva, da lui cedute poi a Thyssenkrupp nel 2011. Cordoglio anche in casa rossoverde: «Il presidente Stefano Bandecchi, il vice presidente Paolo Tagliavento ed ogni componente della Ternana calcio – si legge in un post facebook – ricordano con affetto Luigi Agarini, scomparso questa notte. Alla sua famiglia vanno le più sentite e commosse condoglianze da parte di tutti noi».
Tesei Profondo cordoglio è stato espresso dalla presidenza regionale e dall’intera giunta per la scomparsa di Luigi Agarini: «Per molti decenni una figura di riferimento per la vita economica e sportiva della città di Terni e dell’Umbria tutta. Un imprenditore illuminato, dai molteplici interessi. Il suo impegno in campo economico e sportivo, anche come presidente della Ternana Calcio, è stato oggetto di meritati riconoscimenti tra cui quello di cavaliere del lavoro e di Cittadino Onorario di Terni. Con la sua scomparsa se ne va una figura che ha dato lustro all’Umbria».
Agarini Imprenditore e titolare della Tad, legato al territorio Ternano dalle due grandi realtà che lo caratterizzano: «Penso che la città di Terni debba rivolgere un sentito e affettuoso saluto al dottor Luigi Agarini – le parole di Raffaele Nevi, vicepresidente del gruppo Fi alla Camera – che è scomparso nella giornata di ieri. Io l’ho conosciuto abbastanza bene e non posso che ricordamelo come un grande signore che ha voluto bene alla nostra città di cui è stato un protagonista negli anni ’90 e nei primi anni 2000. Voglio rivolgere a nome di tutta Fi le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene».
