Un’aggressione a colpi di machete si è verificata domenica mattina all’alba nei pressi della stazione ferroviaria di Fontivegge, a Perugia. L’episodio ha coinvolto due uomini di origine sudamericana: un 30enne peruviano, ferito al volto, e un 40enne ecuadoriano, che lo avrebbe colpito per futili motivi. L’allarme è scattato poco dopo le 7 del mattino, quando una chiamata al 112 ha segnalato un uomo sanguinante nei pressi della stazione e un altro ancora presente sul posto, armato di machete. Sul luogo sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Perugia.
I fatti All’arrivo delle forze dell’ordine, i due uomini erano ancora presenti e presentavano entrambi ferite. Il 30enne peruviano è stato soccorso per una lesione al volto, che secondo le prime ricostruzioni non sarebbe stata causata dall’arma bianca ma da percosse. Anche l’ecuadoriano presentava segni di colluttazione. Entrambi sono stati medicati sul posto e successivamente condotti al comando provinciale di via Ruggia, dove sono stati denunciati per lesioni, minacce e porto abusivo di oggetti atti a offendere.
I problemi Secondo alcune testimonianze e un video registrato durante l’alterco, la lite è avvenuta in un parcheggio della zona, già nota per episodi di violenza e degrado. Non è escluso che i due uomini fossero reduci da una notte trascorsa nei locali della zona, alcuni dei quali da tempo sono sotto osservazione da parte delle autorità per problematiche legate alla sicurezza. Il problema, in questo caso, riguarda il fatto che alcuni locali rimangono aperti fino all’alba, con l’alcol a fare spesso da combustibile.
Donato Di sicurezza si è parlato lunedì in consiglio comunale dove il consigliere Antonio Donato, delegato della sindaca sul tema, ha fatto un bilancio dei diversi interventi interventi fatti nel corso degli ultimi due mesi dalla polizia municipale. Donato ha parlato di Controlli rafforzati, bonifiche e interventi mirati per contrastare il degrado urbano e il disagio sociale. «L’azione sul territorio – spiega Donato – ha permesso di restituire decoro e sicurezza a diverse zone critiche della città, grazie a una stretta collaborazione tra istituzioni, privati e aziende di servizi». Tra gli interventi più rilevanti, il ripristino della recinzione in un edificio abbandonato a Capanne, la chiusura di locali sfitti a Monteluce usati per consumo di stupefacenti e la bonifica dei parcheggi interrati. A Sant’Anna, controlli mirati hanno portato a segnalazioni per droga e alla denuncia di due persone per evasione. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai minori, con interventi nei pressi di centri commerciali e nel centro storico per prevenire comportamenti a rischio. «La sicurezza – conclude Donato – non è uno slogan, ma un impegno costante per una città vivibile e coesa».
Pastorelli Sul fronte della sicurezza, interviene anche la consigliera Clara Pastorelli (FdI), che denuncia il «depontenziamento della polizia municipale a Fontivegge» e chiede l’approvazione urgente di un nuovo regolamento sul commercio per arginare le attività potenzialmente problematiche. «La giunta Ferdinandi deve cambiare rotta – avverte – la sicurezza riguarda tutti».
