Diascarica di Sant'Orsola. Foto archivio

di Chia.Fa.
Twitter @chilodice

Recupero volumi nella discarica di Sant’Orsola, la pratica al vaglio della Regione. Sono chiamati a decidere se per la modifica della tecnica di copertura dei rifiuti stoccati nel sito spoletino è necessario procedere con la Via, (valutazione di impatto ambientale), gli uffici tecnici dell’Ente a cui ormai da qualche settimana è stato recapitato il progetto dell’Ati3 che prevede la rimozione dei materiali terrosi utilizzati fino a oggi in favore dei meno ingombranti teloni plastici che, questo il punto, consegnerebbero ai 22 Comuni dell’Area vasta 65 mila preziosissimi metri cubi da sfruttare per il conferimento nella discarica di zona, giunta a colmazione e per il momento chiusa a doppia mandata.

Attesa risposta E con i mezzi pesanti Vus che dalla fine del 2012 fanno la spola con Borgo Giglione (Magione) per scaricare i rifiuti, è inutile dire che la valutazione di assoggettabilità alla Via sia seguita con particolare apprensione dai sindaci del comprensorio, ma anche di quelli del Perugino, e naturalmente dalla stessa Ati3.

Spoleto e Foligno a Borgo Giglione Già, perché nel caso in cui la Regione imponga alla pratica la Via l’iter, che prevede anche un passaggio in Provincia per l’ottenimento dell’Aia (autorizzazione integrata ambientale), si allungherebbe notevolmente, scatenando un effetto domino dalle pesanti conseguenze anche negli altri territori dell’Umbria, a cominciare proprio dal Perugino, che le porte della discarica di Borgo Giglione le terrà aperte fino al 30 giugno, come scritto nel discusso accordo da 1.5 milioni per 30 mila tonnellate raggiunto nel novembre scorso.

Rischio effetto domino Il presidente dell’Ati2 Wladimiro Boccali, poi, ha già messo in chiaro che spazi per una proroga dei termini concessi non ce ne sono. Ergo, se la Via dovesse rendersi necessaria si assisterà a una nuova stagione dell’emergenza rifiuti, sempre pronta a mordere, nonostante la Tarsu che proprio nella città del Festival è schizzata alle stelle, facendo registrare +14%.

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