di Maurizio Troccoli
All’origine della dolorosa scelta che ha compiuto, probabilmente, ci sono gli insuccessi universitari. Ha quindi deciso di fare perdere le proprie tracce.
La vicenda E’ così che una ragazza proveniente dal Sud Italia oltre a trasformare la trasferta dei suoi familiari in un incubo ha allertato le forze dell’ordine fino al punto di fare dispiegare un significativo numero di uomini e risorse per rintracciarla. Nessun segnale al telefono ai numerosi tentativi compiuti dai familiari, poi la forzatura della porta del suo appartamento per verificarne la presenza o almeno provare a trovare qualche traccia, nessun telefono con se e nessun messaggio lasciato in giro. Un quadro complicato per gli investigatori che hanno cercato di ricostruire qualunque possibile relazione della ragazza.
Le ricerche Dopo ore e ore di ricerche sono riusciti a registrare un suo rapido sopralluogo nel suo appartamento. Quando i poliziotti sono rientrati lei era già riscomparsa. Ma almeno avevano la prova che non potesse essere lontana. Grazie alla tecnologia i poliziotti perugini sono riusciti a trovare traccia di una sua interazione con internet. Da qui hanno intuito in quale perimetro della città avrebbe potuto trovare momentanea ospitalità. Infine è stata trovata, dopo 48 ore, per strada, in stato confusionale. E’ stato così possibile ricongiungerla con la famiglia che ha vissuto un incubo. Tuttavia la ragazza rischia una denuncia per procurato allarme.
