Rinnovato l'organigramma della questura ternana

di Fabio Toni

Il nuovo dirigente della squadra mobile della questura di Terni è il vicequestore aggiunto Francesco Petitti. Il neo-dirigente prende il posto di Tommaso Niglio, trasferito dopo poco più di un anno al servizio centrale operativo (Sco) di Roma. Francesco Petitti, originario di Terni, ha diretto per sette anni l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. L’esperienza maturata sul campo e la profonda conoscenza del territorio, ne fanno il successore ideale alla guida di quello che è l’ufficio investigativo per eccellenza. Fra gli agenti attualmente in forza alla squadra mobile, molti hanno già operato in passato insieme al nuovo dirigente, in particolare durante gli anni trascorsi alla direzione della Volante.

Le altre nomine La dirigenza dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico è contemporaneamente passata al vicequestore aggiunto Rodolfo Savio, già dirigente dell’ufficio personale della questura. Savio vanta un ricco e importante percorso professionale che lo ha visto impegnato, come ispettore, alla Criminalpol di Catania e alla squadra mobile e alla Digos di Viterbo. Successivamente ha assunto il ruolo di funzionario, dirigendo la Digos e l’ufficio di gabinetto della questura di Rieti e quindi il commissariato di pubblica sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). Contestualmente, la direzione dell’ufficio personale della questura di Terni è stato assunto dal commissario capo Giovanna Basile, appena arrivata dalla questura di Milano.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.