Chi non ricorda quella terribile notte, quando il centro storico di Perugia, fu lo scenario di una barbarie. Era l’8 maggio del 2012.
I due albanesi A scatenare le scintille di quella che fu una guerriglia tra bande, furono due albanesi che aggredirono un magrebino. Quindi le reazioni a valanga dei tunisini, con bottigliate, spari di pistola, l’aggressione agli agenti, e gli accoltellamenti. Sotto gli occhi di tutti. Quei due, ora usciti dal carcere di Perugia, sono stati rispediti a casa.
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La nota della polizia Così recita il comunicato della Questura «Scarcerati per rimessione in libertà il 27enne e il 23enne noti in città per i loro numerosi reati ma soprattutto perché accusati del tentato omicidio nei confronti del tunisino gravemente ferito in Piazza Danti la notte del 8 maggio 2012, la cui efferatezza ha generato le turbative commesse dai tunisini in centro atorico. Per entrambi, dopo la scarcerazione, un provvedimento di espulsione che non è stato possibile eseguire immediatamente perché i due erano privi di passaporto. Nonostante i numerosi impegni per le forze di Polizia nella scorsa serata la necessità di allontanare gli albanesi dal territorio nazionale ha costretto la Questura ad organizzare urgentemente un corposo servizio di scorta ed in serata un nutrito nucleo di poliziotti ha provveduto a trasferire coattivamente gli espulsi in un Cie del sud Italia per la loro definitiva partenza verso l’Albania.
