Carcere

Era ricercato ed è stato preso in Bulgaria. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Todi, in collaborazione con l’Interpol, hanno rintracciato a Sofia un cittadino bulgaro che era loro sfuggito alla cattura nel giugno scorso, durante l’operazione “Bellomo” che prevedeva la misura cautelare per 16 persone, ritenute responsabili a vario titolo di delitti di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in tutta la Media Valle del Tevere.

Uno dei capi Il 31enne straniero, P.G.N., risultato mancante dalla sua abitazione di Perugia nel giorno in cui scattava il blitz dei carabinieri, era considerato uno dei personaggi di spicco della banda che ha rifornito vari tossicodipendenti della Media Valle del Tevere e, in particolare, diversi giovani di Fratta Todina e Marsciano, da dove si è appunto sviluppata l’attività investigativa.

Portato in Italia Il 31enne, dopo essere stato estradato dagli agenti dell’Interpol, è stato tratto in arresto venerdì sera all’aeroporto di Fiumicino dalla polizia di frontiera, che gli ha notificato l’ordine di custodia cautelare del gip di Perugia, emessa il 26 maggio. Poi è stato rinchiuso a Rebibbia.