di Iv. Por.
Ha guidato contromano per quasi 10 km causando un incidente e rischiando di compiere una strage. Un 35enne perugino ubriaco è stato rintracciato dai carabinieri e denunciato. Fortunatamente nessuno si è fatto male.
Tempesta di chiamate Una tempesta di chiamate al 112 per segnalare quell’auto contromano sulla E45. E’ successo nella notte fra domenica e lunedì: intorno alle 2.30 un perugino di 35 anni alla guida della propria autovettura, una Peugeot, completamente ubriaco, ha rischiato di compiere una strage. L’uomo ha preso la superstrada in direzione sud ma ha iniziato a percorrerla in direzione Città di Castello. Non si è accorto di nulla, nonostante le segnalazioni degli automobilisti che lo schivavano.
L’incidente Sulla E45 si sono precipitate due pattuglie di militari alla ricerca del folle, nella speranza di riuscire a bloccarlo prima che accadesse qualcosa di irreparabile. Nel frattempo però il 35enne, giunto nei pressi dello svincolo di Montone, non è riuscito ad evitare l’impatto con un’altra autovettura. Il contatto tra i mezzi fortunatamente non è stato frontale ma laterale. Nessuna conseguenza fisica per gli incolpevoli occupanti dell’autovettura che procedeva nella giusta direzione di marcia. Il 35enne ubriaco invece, a causa dell’apertura degli air-bag, ha riportato alcune lievi contusioni, successivamente giudicate guaribili in 10 giorni.
La fuga Nonostante l’incidente però l’ubriaco non si è fermato, uscendo allo svincolo di Montone tentando di far perdere le proprie tracce. I carabinieri, nel frattempo sopraggiunti, lo hanno individuato e bloccato nella zona di S.Maria di Sette. Trasportato in ospedale e sottoposto agli accertamenti del caso, è emerso che l’uomo presentava un tasso alcolemico elevatissimo, ben 2,7 g/l (il limite massimo è 0,5).
La denuncia Per tale motivo, oltre a rispondere di guida sotto l’influenza dell’alcol; l’auto, recentemente acquistata, è stata sequestrata e verrà confiscata (l’interessato ne perderà definitivamente il possesso). La patente di guida è stata immediatamente ritirata. Dagli accertamenti compiuti è emerso che il 35enne, alcuni anni fa, era già incorso nella medesima violazione.


Questa gente andrebbe lasciata a piedi in superstrada di notte sperando che non gli succeda niente, e se succede pace. Loro mettono in pericolo gli altri, spesso provocandone la morte con il loro comportamento incivile e sprezzante della sicurezza altrui, meriterebbero lo stesso contrappasso. Vergogna!! E ben venga la confisca dell’auto e la patente ritirata a vita (spero)
Ci voleva un bilico che lo centrava in pieno !!!!!!!!!!