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Vigili del fuoco al lavoro (foto Fabrizi)

Idrovore al lavoro a Convento di Cibottola, nel comune di Piegaro, per abbassare il livello di un lago artificiale le cui pareti rischiano di cedere. Su provvedimento del sindaco di Piegaro Roberto Ferricelli (che di mestiere fa il geologo) sono scattate nel pomeriggio di venerdì le procedure per mettere in sicurezza la zona dove c’è un laghetto di collina ai piedi del quale si è generata una frana di notevoli dimensioni. «La frana – spiega il sindaco – mette a repentaglio la stabilità del paramento di valle del lago stesso» e, nel caso estremo di un’onda di piena, potrebbe rappresentare un serio pericolo per le prime abitazioni che distano due chilometri.

Idrovore al lavoro Sul lago in questione, che contiene 25 mila metri cubi d’acqua e che raggiunge una profondità massima di 6 metri, si è quindi reso necessario un abbassamento repentino del livello delle acque. Intorno alle 19 così sono entrate in funzione tre idrovore che lavoreranno per tutta la notte, fino almeno a far scendere il livello del bacino di tre metri e ripristinare così le condizioni di sicurezza. I residenti sono stati allertati anche se al momento per loro non è scattata alcuna ordinanza di evacuazione. Sul posto, oltre alla squadra comunale, sono al lavoro vigili del fuoco, protezione civile e volontari della Misericordia. Intanto per il proprietario del laghetto e del terreno circostante è scattata l’ordinanza di messa in sicurezza dell’area.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.