di Enzo Beretta

Minaccia l’ex fidanzata di «divulgare video intimi» ripresi col cellulare, la picchia sferrandole un pugno in faccia e, come se non bastasse, promette di ammazzarla. Patteggia a un anno e sette mesi di reclusione un 29enne dominicano indagato dalla Procura della Repubblica di Perugia per stalking e lesioni gravi. L’intervento delle forze dell’ordine risale all’agosto 2024 quando l’uomo, con le mani insanguinate e una maglia con la scritta ‘Squid Game’, dalla Pallotta è scappato ed è stato fermato davanti alla fermata del minimetro di Fontivegge. 

I verbali Alla polizia la persona offesa ha raccontato che la relazione era finita perché erano frequenti le violenze fisiche, le restrizioni e le minacce: «Una volta mi ha tenuta chiusa in casa per 5 giorni». «Tu sei mia – scriveva l’indagato alla 22enne su Instagram – non puoi lasciarmi, se ti vedo in giro ti picchio, se non mi fai salire in casa tua saranno guai seri per te». E pure per la madre: «Non mi interessa finire in carcere – sarebbero state le sue parole -. Se non torniamo insieme la farò pagare a tua madre». Tra le accuse anche quelle di aver tempestato la giovane di «messaggi e chiamare anonime, anche di notte, minacciando di andarla a trovare dalla sorella e di divulgare ad amici e conoscenti alcune fotografie intime della donna di cui l’indagato è in possesso». L’imputato viene difeso dall’avvocato Luisa Manini. 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.