Sono state formalmente sospese, in attesa dell’intervento sanante messo in cantiere con l’interpretazione normativa dalla Regione, le richieste dei permessi a costruire non ancora autorizzati e conformi al Piano regolatore generale del 2008 annullato dai giudici del Consiglio di Stato.
Pratiche sospese Stando a quanto riferito dall’assessore all’Urbanistica Juri Cerasini dal 2009 al 28 febbraio 2014 i permessi rilasciati dal Comune sono stati circa duemila, di cui un centinaio presentati in base alle disposizioni urbanistiche oggi non più in vigore. Tuttavia, essendo queste pratiche già state autorizzate i lavori in corso potranno andare avanti, a differenza della decina di richieste pendenti negli uffici tecnici che, invece, l’Ente è costretto a bloccare alla luce della sentenza.
Ok a pratiche già autorizzate Sulle nuove edificazioni già autorizzate non ci saranno problemi neanche per il rilascio dell’agibilità a patto che le opere realizzate siano conformi ai titoli abilitativi concessi. Stesso discorso per l’inizio dei lavori relativo a pratiche che hanno incassato il via libera dopo il 14 dicembre 2012, data della sentenza di annullamento del Prg pronunciata dal Tar dell’Umbria, per le quali è prevista un’attenta verifica sulla veridicità della connessa dichiarazione e dei suoi allegati.
Varianti al palo Potranno essere approvate varianti ai permessi di costruzione e alle Scia rilasciati dopo il 1 gennaio 2009, approvati in base al Prg 2008 e non conformi a quello attualmente in vigore risalente al 1988, solamente se interessano interventi che non comportino aumenti di volumetria, di superficie utile coperta o cambi di destinazione d’uso.
Pratiche ai raggi X In ogni caso, per il futuro il Comune procedere a un’attenta verifica delle pratiche che verranno presentate valutandone la conformità, oltre che allo strumento urbanistico del 1988, anche con le relative norme tecniche di attuazione e tutti i vincoli sovraordinati direttamente efficaci riportati nel Prg parte strutturale annullato, verificando le cartografie cartacee e informatizzate.
In attesa del Prg 2008 A tutti coloro che richiedono titoli abilitativi conformi al Prg attualmente in vigore sarà comunicato, contestualmente all’avvio del procedimento, che il titolo abilitativo eventualmente rilasciato decadrà automaticamente se nel corso della sua validità e prima dell’effettivo inizio dei lavori, sarà ripristinato lo strumento urbanistico del 2008.
