di C.F.
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Piano regolatore annullato, giunta riapprova la delibera e giovedì sarà il turno del consiglio comunale. È arrivato nella seduta di venerdì mattina il via libera dell’esecutivo guidato dal sindaco Daniele Benedetti al pacchetto di atti amministrativi che dovrebbero ripristinare lo strumento urbanistico approvato nel 2008 e bocciato dai giudici di primo grado del Tar dell’Umbria e da quelli di secondo del Consiglio di Stato.
L’APPELLO ALLE FORZE POLITICHE DI CATEGORIE E PROFESSIONISTI
Ok in giunta Nella proposta di delibera varata si legge: «Per riattivare il Prg del 2008, evitare tutti i gravi problemi per la città, esprimendo la valutazione di compatibilità sismica e la conformità dello strumento urbanistico con conseguente conferma retroattiva della loro validità e di tutte le varianti successivamente intervenute». Ora la palla passa alla Consulta che dovrebbe riunirsi martedì e alla terza commissione convocata per mercoledì.
Giovedì in consiglio Dopodiché la pratica urbanistica approderà in consiglio comunale giovedì per concludere l’iter giudicato sanante e definito dalla Regione che tre settimane fa ha inserito nel collegato al bilancio l’interpretazione autentica della legge 31 del 1997, con cui si specifica che tra i pareri trasferiti ai consigli comunali rientra anche quello di compatibilità sismica, che martedì ha incassato il via libera in aula.
Si torna in Consiglio di Stato Martedì, poi, i legali nominati dal Comune, gli avvocati Antonio Bartolini e Aristide Police, torneranno di fronte ai giudici del Consiglio di Stato per discutere la richiesta di sospensione degli effetti della sentenza che proprio la Quarta sezione ha pronunciato alla metà di febbraio.
