Nella serata di mercoledì alle Volanti giunge una segnalazione di ladri in azione al cimitero di Canneto.

La vicenda Giunti sul posto, agli agenti non è sfuggita la presenza, sul terreno alle spalle del cimitero, di alcune grondaie in rame già piegate e che sembravano pronte per essere portate via. Così, i poliziotti hanno perlustrato accuratamente l’interno e si sono imbattuti in un uomo, sdraiato in terra come se cercasse di nascondersi, che calzava guanti da lavoro e nascondeva col proprio corpo un piede di porco. Contestualmente, le Volanti hanno notato che da alcune cappelle erano state divelte le grondaie di rame. Pertanto, comprendendo di aver colto il ladro in flagranza di reato, gli agenti si sono avventati su di lui per ammanettarlo.

L’epilogo A questo punto però, C.P., un rumeno di 34 anni già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, ha ingaggiato una colluttazione con i poliziotti, che, con fatica, l’hanno infine immobilizzato. Vicino al luogo in cui è stato trovato il giovane, c’erano altri arnesi da scasso e precisamente un secondo piede di porco e un trapano avvitatore. Neppure il tempo di caricarlo sull’auto di servizio che il 35enne ha iniziato a dare in escandescenze durante il trasporto dal cimitero alla questura. Infatti, benché fosse stato ammanettato, ha preso ripetutamente a calci la portiera della Volante, danneggiandola seriamente. A seguito della sua condotta, la polizia l’ha arrestato per i reati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

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