I poliziotti di quartiere se lo sono visto fuggire davanti mentre pattugliavano a piedi via Canali. Non avevano visto tossicodipendenti in giro e non si sono spiegati le ragioni di quella fuga: solo quando lo hanno fermato, dopo una breve rincorsa, gli hanno chiesto le ragioni di quella fuga e lo straniero ha risposto che non voleva tornare in Tunisia.
Rimpatriato Ma il fascicolo del 50enne tunisino custodito in Questura presso l’Ufficio Immigrazione parlava chiaro: tre arresti per spaccio alle spalle, l’ultimo al Parco di Sant’Anna, quattro provvedimenti di espulsione non ottemperati e tutti i procedimenti penali a suo carico chiusi con pene scontate. Ha quindi capito presto il suo destino: in serata è stato scortato a un C.I.E. da due poliziotti e, appena le autorità consolari Tunisine gli rilasceranno un passaporto, lascerà l’Italia ove ha vissuto per 15 anni.
