di Fra. Mar. e Iv. Por.
Un tunisino di circa 25 anni, storico tossicodipendente noto col nome di Choukri, a Perugia da molti anni, è stato trovato morto martedì pomeriggio in mezzo alla vegetazione, nella zona di via Fiorenzo Di Lorenzo a Perugia. Non è chiarito fino in fondo però cosa lo abbia ucciso. L’ipotesi più accreditata, al termine dell’accurato sopralluogo svolto dalla polizia insieme al medico legale, è che il tunisino sia morto per overdose.
No morte violenta O quanto meno gli uomini della squadra mobile di Marco Chiacchiera escludono che ci siano segni di morte violenta.In un primo momento si era pensato all’aggressione perchè l’uomo aveva il volto, putrefatto e imbrattato di sostanza che sembrava sangue e segni sulle nocche delle mani che ad un occhio poco attento potevano sembrare di sostanza ematica. Invece, dopo l’esame del medico legale Massimo Lancia, è stato possibile stabilire con un ragionevole grado di certezza che si tratterebbe di liquami cadaverici.
Autopsia Ad ogni modo sarà l’esame autoptico che verrà svolto dal medico legale Massimo Lancia a sciogliere ogni dubbio sulla causa del decesso. L’autopsia verrà probabilmente svolta giovedì 11 settembre. La morte comunque risalirebbe ad almeno 48 ore fa, stando allo stato di decomposizione del cadavere.
Chi lo ha trovato A trovare il cadavere è stato un ragazzo straniero che racconta: «Sono un tossicodipendente, ero sceso sotto la strada perché cercavo un posto per iniettarmi la droga, quando stavo aprendo la siringa ho visto i piedi spuntare, mi sono affacciato e ho visto il corpo di questa persona che io conosco, è un tunisino a Perugia da oltre 20 anni, noto tossicodipendente in stato avanzatissimo che si fa chiamare Choukri. Mi sono spaventato mi sono messo a correre, volevo chiamare la polizia, ho visto un gruppo di anziani, gli ho chiesto il cellulare ma loro si sono spaventati, poi da una cabina ho chiamato e ho detto che c’era un morto».
Identificato sabato Il tunisino trovato morto era stato identificato sabato sera dai carabinieri intervenuti proprio in quel punto di Perugia perché dei residenti avevano chiamato la centrale operativa per lamentarsi di fastidiosi schiamazzi. Dunque almeno fino alla notte di sabato era vivo. Nei prossimi giorni le indagini medico legali e quelle della squadra mobile della questura di Perugia potranno far luce su tutti gli aspetti della vicenda.
