E’ arrivato in Italia a 12 anni da solo e senza famiglia e ha vissuto in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia per più di 10 anni senza un lavoro ed una dimora fissa. Sin dai 15 anni è stato indagato per numerosi reati tra cui furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale commessi a Rimini e Trento. E’ arrivata al capolinea la rocambolesca avventura italiana di un 25enne marocchino, rimpatriato dal personale della questura di Perugia.
Il cv criminale Primo arresto per stupefacenti nel 2007 a Trento e viene condannato a un anno di reclusione; nel 2010 viene nuovamente arrestato per detenzione di un grosso quantitativo di stupefacenti a Bergamo e condannato a cinque anni di reclusione. Attraverso il circuito carcerario, l’oggi 25enne arriva in Umbria per scontare la sua condanna prima nel carcere di Spoleto e da ultimo in quello di Capanne.
Rimpatrio sostituisce carcere Lunedì è stato scarcerato, con uno sconto di pena, per essere espulso in Marocco: tre poliziotti lo hanno prelevato direttamente in carcere e lo hanno “scortato” all’aeroporto di Roma Fiumicino da dove nel pomeriggio è partito per Casablanca. L’espulsione dall’Italia – con divieto di reingresso per dieci anni – ha così sostituito la pena detentiva per i giorni restanti alla definitiva espiazione; il suo rientro in Italia comporterebbe automaticamente in ripristino della detenzione in carcere fino a fine pena.
