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Un'auto della polizia

Nuovo controllo della polizia finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina e dei fenomeni del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti. In questa occasione, gli uomini delle Volanti diretti del commissario capo Adriano Felici, del posto di polizia “Centro Storico” e del Reparto prevenzione crimine si sono concentrati sull’acropoli, sulle zone di Ellera e Corciano e i quartieri di San Marco e Ponte d’Oddi. Il bilancio complessivo è di due persone denunciate, una segnalata per uso personale di sostanze stupefacenti, un espulso, 80 soggetti identificati e 49 autoveicoli controllati, con 3 contravvenzioni al codice della strada.

Alla guida drogato Una pattuglia del Reparto prevenzione crimine ha intercettato in via Nervi una Mini One, a bordo della quale viaggiavano un ragazzo e della provincia di Perugia. Alla guida un 29enne con gli occhi lucidi e difficoltà a parlare. Portato in ospedale, è risultato positivo sia alla cocaina che ai cannabinoidi. Messo alle strette, il giovane ha confessato di aver effettivamente consumato della droga nelle ore precedenti al controllo. Così, nei suoi confronti è scattata una denuncia per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In più è scattata la multa perché non aveva la patente con lui. La Mini One, di proprietà del padre della ragazza, è stata restituita a quest’ultimo.

Tunisino con droga Gli uomini del posto di polizia “Centro Storico”, invece,si sono imbattuti in un magrebino che girava a piedi in via Fiume. L’uomo, successivamente identificato per N.A.A., tunisino di 28 anni, ha immediatamente dato prova di grande nervosismo, rispondendo in malo modo agli agenti che gli chiedevano le sue generalità. Perquisito, aveva un modesto quantitativo di hashish in un pacchetto di fazzoletti. Perciò è stato segnalato per uso personale di sostanze stupefacenti. In questura è poi emerso che era irregolare in Italia e così è stato trasferito in un Cie per il rimpatrio.

Gira con la patente revocata Infine, la Volante ha fermato nei pressi di Monteluce una Fiat Uno, a bordo della quale viaggiava un gruppo di quattro persone.Il conducente, un 38enne, ha affermato di non avere la patente al seguito, incorrendo perciò nella contravvenzione. Tuttavia, quando, all’atto della redazione del verbale, i poliziotti gli hanno chiesto di mostrare un documento ha dato sì nome e cognome, ma dicendo di non avere dietro neppure la carta d’identità. A questo punto è stato portato in questura, dove è emerso che le generalità erano diverse da quelle dichiarate. La bugia serviva a coprire un provvedimento di revoca della patente di guida, per cui l’uomo non avrebbe potuto circolare. A questo punto, la polizia lo ha denunciato per i reati di false dichiarazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità e di guida con patente revocata. Inoltre, la Fiat Uno è stata sottoposta a fermo amministrativo.