Seguici su

Bivaccavano in alcuni locali adibiti a box auto in via Mario Angeloni: a sgomberarli ci ha pensato la polizia, che ha agito su segnalazione del portiere dello stabile

Lo sgombero Si trattava di alcuni stranieri che bivaccavano tra i box auto e l’adiacente scala antincendio, in uno stabile nei pressi della stazione ferroviaria di Fontivegge. In particolare, al 113 sono stati segnalati alcuni nordafricani autori di diverse incursioni nei locali per trovare rifugio per la notte. Sul posto gli agenti hanno sorpreso ancora assopiti, dopo aver trascorso lì la nottata, due cittadini marocchini: R.A. di 36 anni con precedenti per reati contro il patrimonio e contro la fede pubblica, e B. S., connazionale di 50 anni anch’egli con trascorsi penali per reati contro il patrimonio e contro la persona. Sgomberati i locali e ripristinate le condizioni di sicurezza dei luoghi, si è proceduto ad accompagnare gli stranieri in questura, poiché sprovvisti di documenti. L’Ufficio Immigrazione ha avviato le procedure per l’espulsione dei due.

Nuovo rimpatrio Proseguono intanto i rimpatri degli stranieri clandestini scarcerati da Capanne. K.A.E., nigeriano di 41 anni, una vecchia conoscenza della squadra mobile di Perugia dopo altri reati nell’ottobre del 2011 è stato preso mentre riforniva di stupefacenti alcuni spacciatori tunisini; per tale reato è stato condannato ad una pena di un anno e quattro mesi di reclusione e da allora è stato detenuto a Capanne. Uscito dal carcere per liberazione anticipata, beneficiando di qualche giorno di sconto di pena, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione lo hanno atteso fuori dal carcere e lo hanno condotto in questura, dove gli  hanno notificato un provvedimento di espulsione. Nel primo pomeriggio di lunedì è stato condotto ad un Cie: sarà rimpatriato nei prossimi giorni. E’ il quinto di questi rimpatri in una settimana.