Alcuni botti sposti in questura

Per la legge poteva averne 150 chili. Ma nel loro magazzino di Corciano ce n’erano 1000. Una tonnellata che di fatto è tre tonnellate di materiale esplosivo. Per questo, i carabinieri di Assisi, insieme a quelli di Cannara e di Bastia, hanno sequestrato 1000 chili di materiale esplodente,  e altri 50 chili di materiale di quarta e quinta categoria che possono essere venduti solo dietro una particolare licenza rilasciata dal questore. Invece in questo caso erano ammassati in un capannone.

I consigli per l’uso  Nella conferenza stampa che si è tenuta al comando provinciale dell’Arma di Perugia, lo hanno spiegato il capitano della Compagnia di Assisi Marco Sivori e il luogotenente degli artificieri del reparto operativo Francesco Paolo Tasca, che bisogna fare moltissima attenzione con i botti che in vista del capodanno circoleranno molto di più nelle case.  I consigli  basilari, sono quelli di evitare le finestre e i tetti. Assolutamente non raccogliere botti inesplosi che sono i più pericolosi.

Lezione di sicurezza  Sempre sabato mattina, in questura, la polizia ha organizzato una lezione frontale sull’uso dei botti ad una classe di quarto ginnasio del Liceo Mariotti. Così la dirigente della questura Maria Letizia Tommaselli, il coordinatore del pronto soccorso, dottor Capruzzi. Il dottor Massimo Massarella, chirurgo della mano e del polso, Nicola Ramacciati coordinatore dello staff infermieristico dell’ospedale. E’ stato l’ispettore Rughetti a spiegare ai ragazzi di 14 anni che i botti di quarta e quinta categoria, sono pericolosi, ma se usati bene non lo sono. La quarta categoria è più  pericolosa e quei botti possono essere venduti solo da maggiorenne con porto d’armi e dopo devono essere denunciati.

La parola dei dottori  Il coordinatore del pronto soccorso di Perugia, dottor Capruzzi ha spiegato che il fenomeno delle ferite a causa dei botti è  molto aumentato nell’ultimo trentennio. Mentre negli ultimi anni, le lesioni sono meno numerose ma più gravi.  E quel che è peggio è che prima si concentrava tutto a capodanno, adesso invece già dalla settimana prima e anche quella dopo arrivano in ospedale persone ferite. Anche in questura, i consigli per maneggiare i botti:  non direzionare i botti. Non accenderli in casa. Non toccare quelli inesplosi che sono i più pericolosi.