Segregato, denutrito, persino costretto a coricarsi sui suoi escrementi a causa di una catena troppo corta e in stato catatonico: sono le condizioni nelle quali è stato trovato uno sventurato cane vicino a San Nicolò di Celle e portato in salvo dai medici veterinari dell’Ausl n.2 di Perugia in collaborazione con la Lega Antivivisezione.
La segnalazione della Lav Il servizio veterinario è stato attivato in seguito alla segnalazione della LAV, che denunciava la presenza del cane ridotto in condizioni tremende. Una volta giunti sul luogo i veterinari hanno trovato un Setter Gordon, molto anziano, detenuto in condizioni di segregazione, in un sottoscala piccolissimo chiuso da una porta, con odore nauseabondo, al buio, legato a catena cortissima. C’erano due pentole, presumibilmente adibite a ciotole, completamente vuote.
Animale in stato catatonico L’animale era in uno stato simil-catatonico, magrissimo, le sporgenze ossee delle coste, della colonna e del bacino evidenti sotto il pelo sporco di notevoli quantità di feci rapprese. Quando Lord, (così è stato soprannominato il cane), è stato portato all’esterno ha mostrato fotosensibilità, ritraendosi dalla luce. Un tumore sulla palpebra inferiore dell’occhio destro aveva provocato una congiuntivite purulenta, un altro tumore enorme sulla zampa posteriore destra, delle dimensioni di oltre venti cm, procurava un’evidente zoppia e dolore.
Portato in clinica e curato Il cane è stato immediatamente posto sotto sequestro ed è stato portato al canile sanitario dell’azienda sanitaria, dove ha ricevuto le prime cure. Commovente il comportamento di Lord, che, una volta al sicuro, ha iniziato a scodinzolare e fare le feste a tutti. Inoltre Lord è stato anche operato e gli è stato asportato il grande tumore sull’arto.
Denunciato il proprietario Il proprietario ora dovrà rispondere alla giustizia: a suo carico, infatti, è scattata una denuncia penale per il reato di maltrattamento nei confronti del suo cane.
Cane con collare elettrico, altra denuncia Denunciato alla Magistratura anche il proprietario di un altro cane trovato mentre vagava in località Santa Sabina, con un collare elettrico. Il dispositivo, assolutamente fuorilegge, è usato da persone senza scrupoli per addestrare i cani, infliggendo loro enormi sofferenze ogni qualvolta disobbediscono.


Essendo un cane anziano chissà da quanto veniva trattato così, non mi stancherò mai di dire che le pene e le sanzioni per maltrattamenti agli animali , occorre che vengano aumentate e APPLICATE ! Ma ci rendiamo conto di cosa sono capaci”gli esseri umani?”Di umano poi non hanno niente,come si fa a tenere un cane in quelle condizioni,ditemi voi se non sarebbe giusto per questo “padrone “farsi un paio d’anni di galera,ma di galera vera,senza agevolazioni .La sofferenza causata a questo cane non potrà mai essere cancellata il migliore augurio che gli si possa fare è che trovi chi gli dia l’amore che merita e un amico vero ,che gli stia vicino fino in fondo.Di cani ne ho sette,e sono tutti trattati benissimo,non ci vuole poi così tanto,ma una cosa non può mancare “L’AMORE!”