Una casa del «piacere» gestita da un cittadino cinese è stata sequestrata dalla guardia di finanza di Perugia. L’immobile è di proprietà di un italiano e si trova in via Maddoli.
Prostituzione L’indagine del Nucleo di polizia tributaria, con la collaborazione della squadra mobile della questura, e dietro coordinamento della procura ha focalizzato l’attenzione su un soggetto di etnia cinese, che faceva prostituire sue connazionali, riuscendo a risalire all’appartamento adoperato.
Il sequestro Una volta documentato che nell’immobile c’era attività di prostituzione, i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro preventivo l’appartamento di proprietà di un cittadino italiano, il cui valore si aggira sui 150 mila euro. Sono in corso altre indagini su altre responsabilità, a partire dal proprietario. Due, come spiegano le fiamme gialle, i cittadini cinesi denunciati.
