Tifosi del Perugia ( foto archivio Umbria 24)

Se il Perugia, nonostante il freddo, la diretta televisiva e la categoria in cui gioca che non è di quelle che riempiono gli stadi, continua a portare al Curi tanti appassionati da riempire Curva Nord e tribuna, oltre ai 200 tifosi ospiti, allora è il caso di predisporre i dispositivi da Serie A. Questo il ragionamento fatto dalle forze di polizia. E il risultato è stato raggiunto.

I particolari Si presentava come uno degli appuntamenti da bollino rosso, quello della partita tra Perugia e Salernitana, di venerdì sera, che ha visto vincere i Grifoni per uno a zero, con elementi di preoccupazione significativi, visti gli antichi rancori tra le due tifoserie e i recenti episodi che hanno aumentato la tensione tra gli ultrà. E invece l’impianto di sicurezza predisposto ha evitato ogni tipo di contatto tra i due gruppi di tifosi e ha garantito la massima sicurezza a chi si è recato al Curi.

L’arrivo Presidi fissi con agenti della polizia municipale e provinciale raddoppiati. Nei punti più pericolosi si sono collocati forze di polizia, carabinieri e finanza. Flusso di arrivi e partenza differenziati tra opposte tifoserie. Dispositivo rinforzato in superstrada dalla polizia stradale a partire dalle ore 14 per il primo coordinamento, mentre dalle 18 è entrato in funzione. Alle 19.30, quando i tifosi ospiti erano alle porte della città sono stati attivati i blocchi, fino alle 20.30. Si sono registrati rallentamenti per la viabilità, soprattutto per la tifoseria locale, ma il flusso è stato garantito. Il risultato è stato quello che non si è registrato nessuno scontro prima della partita. I tifosi ospiti sono stati accompagnati con una colonna di mezzi delle forze dell’ordine integrate, nel parcheggio a loro riservato, pochi istanti prima dell’inizio di gara. Ovvero quando la tifoseria locale era già all’interno dello stadio. Poi sono entrati in curva passando da un cordone di agenti che li ha controllati uno ad uno quando la partita era iniziata.

La partenza Stesso dispositivo per la partenza dei tifosi dallo stadio. Colonna di mezzi delle forze dell’ordine e apertura delle barriere del Curi quando la tifoseria del Perugia si è in gran parte allontanata dallo stadio. I tifosi ospiti sono stati accompagnati al parcheggio a loro riservato e da qui fino a fuori città attraverso un corridoio che non prevede contatti con i tifosi locali. Anche n questo caso, quando la tensione sale a seguito della partita, «non si sono registrate problematiche sotto profilo di ordine pubblico», rende noto la questura. «E’ un dispositivo che può essere riutilizzato nei prossimi impegni del Perugia che si annunciano affollati – aggiunge la questura -, data la buona partecipazione di pubblico e visto l’entusiasmo che raccoglie la squadra tenuto conto dei brillanti risultati». Più del doppio di municipali e provinciale e reparti rinforzo del reparto mobile e battaglione dei carabinieri che vengono da fuori città, inviati di rinforzo dal ministero.

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