A Perugia, da gennaio alla fine di settembre 2014 risultano denunciati 7592 delitti, di cui 3717 furti, 92 rapine e 702 danneggiamenti, mentre nello stesso periodo 2013 risultavano denunciati 9000 reati, di cui 4613 furti, 143 rapine e 1076 danneggiamenti. Nel contempo, si registra un incremento nel 2014 dei reati scoperti, con un aumento pari al 4% nel capoluogo. I dati , emersi durante la riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza, convocata dal prefetto, Antonella De Miro, a un mese dal suo insediamento, parlano di una sostanziosa diminuzione degli illeciti.

Chi All’incontro hanno preso parte il Sindaco della città, Andrea Romizi, il presidente della provincia, Nando Mismetti, nonché i vertici delle forze di polizia. Il prefetto ha espresso preliminarmente parole di plauso per il lavoro delle forze di polizia e di tutte le componenti del sistema di protezione civile che ha consentito nella giornata di ieri il sereno e ordinato svolgersi delle due importanti, concomitanti manifestazioni, la Marcia della Pace ed Eurochocolate.

Risultati positivi Entrando nel merito del tema all’ordine del giorno, il prefetto ha evidenziato i positivi risultati conseguiti nell’ultimo anno nel contrasto ai fenomeni criminali, ottenuti grazie al potenziamento dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio, che si sono fortemente giovati dell’istituzione del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche. Inoltre, importante è stata l’azione volta all’espulsione o all’allontanamento di cittadini stranieri ritenuti dediti allo spaccio di droga – 305 soltanto nel 2014 – nonché l’intensificazione dell’attività investigativa che ha consentito nel tempo l’arresto di trafficanti, corrieri e spacciatori, disvelando i meccanismi di funzionamento della filiera criminale della droga, i canali di approvvigionamento attraverso i quali le sostanze illecite raggiungono il mercato cittadino ed il turnover degli spacciatori.

Dati Siffatta azione di prevenzione trova riscontro nei dati statistici riferiti ai delitti consumati in città e in provincia nei primi nove mesi del 2014, che, ancorché provvisori, rispetto all’analogo periodo gennaio-settembre 2013 evidenziano una complessiva diminuzione della delittuosità, con particolare riferimento ai reati predatori, come furti e rapine, e ciò in controtendenza con il dato nazionale.

Videosorveglianza Nell’esprimere la soddisfazione per i dati riferiti, il prefetto ha sottolineato l’importanza di proseguire nell’intrapresa azione di prevenzione, con riferimento e al centro storico e all’intero contesto urbano, che richiederà rigorosi controlli sui luoghi e locali di aggregazione giovanile, nonché un ulteriore impegno rivolto alla implementazione degli impianti di videosorveglianza in grado di leggere le targhe degli autoveicoli, secondo le più moderne tecnologie, da collocare in prossimità delle vie di accesso alla città.

Maggiore sicurezza Anche i rappresentanti delle forze di polizia, nell’evidenziare il costante impegno del proprio personale, hanno concordato sull’avvertita esigenza di un rinnovato e più ampio programma di videosorveglianza e di mirati controlli di prevenzione amministrativa. Il sindaco, Andrea Romizi, nel rivolgere a nome dell’amministrazione parole di apprezzamento per l’operato delle forze di polizia, ha sottolineato l’evidenziarsi di una condizione di maggiore sicurezza nei luoghi dell’acropoli, ribadendo l’importanza di non abbassare la guardia nell’opera di tutela del centro storico.

Fontivegge Nel contempo, ha espresso l’esigenza di nuove forme di attenzione nei confronti di altre aree cittadine a rischio, facendo in particolare riferimento al quartiere di Fontivegge, i cui residenti hanno recentemente organizzato un incontro-dibattito (cui hanno partecipato in rappresentanza del Comune diversi assessori della Giunta Municipale) per rappresentare preoccupazione per una condizione di visibile degrado urbano che favorisce la presenza in loco di elementi delinquenziali.
A tale proposito – nel preannunciare lo svolgimento di un’apposita riunione di Giunta sul tema – ha riferito che sono in corso di programmazione o realizzazione interventi volti a favorire il possibile superamento delle condizioni di maggiore criticità, ferma restando l’importanza di un coinvolgimento delle Ferrovie dello Stato nonché di altri soggetti istituzionali proprietari di immobili prospicienti l’area, per la maggior efficacia degli interventi stessi.

Comitato per Fontivegge Il prefetto, cui la stessa associazione Fontivegge Insieme ha indirizzato una comunicazione, ha assicurato il proprio impegno per promuovere al più presto al tavolo del Comitato uno specifico focus sulla condizione di sicurezza dell’area stazione e sviluppare, insieme alle componenti istituzionali interessate, le necessarie sinergie volte a garantire più elevati livelli di legalità e sicurezza nella zona.
Il Presidente della Provincia, Nando Mismetti, ha preso atto dei positivi risultati nella lotta alla criminalità conseguiti nel corso dell’anno, considerando tuttavia l’importanza di lavorare insieme per innalzare complessivamente nel territorio provinciale il livello di sicurezza percepita.