di Ivano Porfiri
Hanno seminato il panico in mezza città, due giovani magrebini autori di tre rapine in pochi minuti tra il centro e la prima periferia di Perugia, giovedì sera. Le vittime sempre donne, tra cui anche una ragazza giovanissima. Loro, in scooter, non si sono fatti scrupoli e, quando i poliziotti li hanno trovati, uno di loro ha cercato di colpirli con una spada.
Caccia all’uomo E’ stata una vera caccia all’uomo quella che ha visto polizia e carabinieri impegnati giovedì sera. Gli agenti hanno impiegato appena un paio d’ore dal primo colpo ad ammanettare R.M. di 27 anni e T.K. di 18, entrambi magrebini, ma nel frattempo tre donne sono rimaste vittime delle loro scorribande.
Via Cortonese La prima aggressione, poco dopo le 19, è avvenuta in via Cortonese, dove una giovanissima ecuadoriana viene sbattuta a terra, aggredita e derubata del cellulare e dei pochi contanti. L’allarme lanciato dai carabinieri, intervenuti sul posto, mette in guardia anche le Volanti della polizia e tutti si mettono sulle tracce dei rapinatori.
Piazza Grimana Ed è proprio una Volante a intervenire, poco dopo le 21, in piazza Grimana. Qui il copione è simile: una giovane viene aggredita da due stranieri, fuggiti su uno scooter, che dopo averla fatta cadere le hanno strappato di mano il cellulare.
Elce Pochi minuti dopo la scena si sposta alla rotonda di Elce, nei pressi della farmacia. Un’altra aggressione ai danni di una giovane donna, anch’essa rapinata del cellulare e morsa ad una mano dal rapinatore. A rimetterci è anche un’amica della vittima, che ha cercato di difenderla dai malviventi.
Lo scooter Bilancio: 4 donne ferite per pochi spicci. Se nel primo colpo l’unico indizio erano i due stranieri, negli altri colpi c’è un elemento in più: lo scooter. Ed è proprio il mezzo, parcheggiato impunemente dai rapinatori davanti a casa loro, che porta gli agenti a rintracciare gli aggressori in un palazzo di via Antinori.
Colpi di sciabola Gli agenti, con molta cautela entrano nell’appartamento dove sospettano che si trovino i malviventi, ma l’accoglienza che trovano non è tenera: un magrebino con una sciabola in mano che tenta di colpirli. I poliziotti riescono però a disarmarlo. In casa ci sono altri due connazionali. e la perquisizione consente di trovare i caschi da motociclista corrispondenti a quelli dei rapinatori, tutta la refurtiva della serata, oltre che altri cellulari presumibilmente di vittime di analoghi episodi dei giorni scorsi.
Botte al poliziotto Gli stranieri vengono portati in questura e qui il 27enne aggredisce un poliziotto procurandogli lesioni per 10 giorni di prognosi. Viene quindi arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Le vittime riconoscono senza dubbio, invece, il 18enne T.K. quale autore delle ultime due rapine. Il terzo, minorenne, è stato denunciato. Proseguono le indagini per verificare eventuali se gli indagati abbiano compiuto analoghi fatti in passato.
