di Chiara Fabrizi
Rapina con le pistole in una gioielleria del centro storico di Perugia. Tre uomini hanno messo a segno un colpo ingente da Biagini 1863 in via Calderini. Il bottino sarebbe composto da monili d’oro e orologi, si sta cercando di capire se anche Rolex, perché Biagini è un rivenditore autorizzato. La quantificazione della merce rubata è in corso, ma ci si muove nell’ordine di almeno alcune decine di migliaia di euro.
RAPINA CON LE PISTOLE DA BIAGINI A PERUGIA: FOTO
Stando alla ricostruzione della dinamica della rapina, compiuta nella mattinata di sabato, tre uomini sarebbero entrati in gioielleria agendo inizialmente come clienti, per poi estrarre le pistole e rastrellare i preziosi più a portata di mano. All’interno della storica attività economica durante il colpo c’erano quattro o cinque persone, si tratterebbe interamente di personale di Biagini. I rapinatori armati di pistola sono poi fuggiti dalla centralissima via Calderini, facendo per ora perdere le proprie tracce.
Si sta cercando di stabilire la via e le modalità di fuga, che potrebbe essere stata verosimilmente agevolata da un quarto uomo, il palo, forse in attesa nelle immediate vicinanze a bordo di un’auto. I dipendenti della gioielleria hanno quindi fatto scattare gli allarmi e sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno sentendo il personale di Biagini e hanno avviato le prime e fondamentali indagini per tentare di fermare i banditi. I tre uomini che hanno messo a segno la rapina, questo emerge, avrebbero agito a volto solo parzialmente travisato, essendosi inizialmente presentati come clienti. In questo senso, sono al vaglio anche le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza interna, per tentare di identificare i tre. In fase di acquisizione anche le immagini delle numerose telecamere presenti nell’area.
