Il capo della mobile Marco Chiacchiera

Riforniva decine di clienti da oltre un anno ed era diventato conosciuto perché si presentava agli appuntamenti a bordo di una Audi A3. La sezione Antidroga della squadra mobile di Perugia ha finalmente arrestato S.F., albanese di 30 anni, clandestino, da tempo presente in città.

Le indagini Al 30enne si è arrivati dopo alcune segnalazioni sull’auto utilizzata dal pusher. È così scattato un controllo in via Settevalli, dove è stato “agganciato” S.F. solito incontrare i clienti nei parcheggi di noti ristoranti della zona. L’albanese è stato poi dai poliziotti dirigersi a piedi ai margini di una stradina sterrata, chinarsi e frugare in mezzo al fogliame in prossimità di alcuni paletti che sorreggono una rete da cantiere; dopodiché allontanarsi. Facile capire che lì fosse il nascondiglio della droga: tra il fogliame, c’erano un contenitore in plastica con 14 involucri di varia dimensione, tutti avvolti in cellophane termosaldato, contenenti cocaina per circa 15 grammi. A pochissima distanza, avvolto in cellophane dello stesso tipo, un coltello a serramanico con evidenti tracce di polvere bianca e un rotolo di “domopack“ in parte utilizzato. Il necessario, dunque, per confezionare le dosi.

Pedinamento L’altra pattuglia, intanto, pedinava il 30enne che, poco dopo, si è incontrato con un uomo che viaggiava a bordo di un camion, per poi riprendere la marcia in direzione Centova. Il camionista, fermato poco avanti, è stato trovato in possesso di un grammo di coca, confermando di averla appena acquistata da S.F., suo fornitore personale da circa un anno, con la droga venduta a circa 70 euro al grammo.

L’arresto Lo straniero è stato subito fermato: aveva telefoni cellulari e 520 euro in contanti, tutti sequestrati. A casa altro materiale da confezionamento e da taglio più 1.890 euro in contanti. Durante l’esecuzione dell’arresto sui cellulari continuavano a giungere chiamate da vari numeri: tutti gli interlocutori chiedevano incontri imminenti. Parte di loro sono stati sentiti e ognuno ha confermato di acquistare cocaina da S.F. con cadenza pressoché settimanale da almeno un anno, disvelando un giro d’affari di prim’ordine. Il 30enne è stato rinchiuso a Capanne.